mercoledì 21 marzo 2012

GRAZIE AL PDL AD ALBINEA SARA’ POSSIBILE SVOLGERE LAVORI DI PUBBLICA UTILITA’ IN SOSTITUZIONE DI PENE DI LIEVE ENTITA’

Il PDL di Albinea, in occasione del Consiglio Comunale tenutosi in data 19.03 u.s. , ha presentato una mozione con la quale ha chiesto al Sindaco e alla Giunta di adottare una convenzione con il Tribunale di Reggio al fine di rendere possibile anche per i cittadini di Albinea, qualora lo vorranno, di sostituire le pene riportate in occasione di condanne penali per alcune tipologie di reato, di lieve entità (si pensi soprattutto alla Guida in stato di ebrezza), con lo svolgimento di attività lavorativa di pubblica utilità.


Con tale mozione, presentata dal Consigliere PDL, Avv. Alessandro Carrara, si è voluto dare non solo una risposta a tutti coloro i quali, per scelta o necessità, non potevano sostenere tali condanne (spesso di natura pecuniaria), ma anche per sensibilizzare in merito alla questione giustizia, laddove ad oggi le condanne penali, soprattutto per reati di lieve entità, non trovano il giusto bilanciamento sanzionatorio, soprattutto se si considera che la pena dovrebbe avere il fine rieducativo, così come previsto costituzionalmente.

Così facendo si responsabilizza maggiormente il cittadino il quale, anziché pagare frettolosamente una somma, a fronte di un errore commesso, può rendersi utile per il bene comune.
Nella nostra realtà, sarà pertanto possibile identificare attività di manutenzione, assistenza presso strutture assistenziali e lavori socialmente utili che permetteranno al reo di espiare la pena convertendo la sanzione pecuniaria in ore di lavoro e alla Pubblica Amministrazione di risparmiare costi e/o migliorare servizi potendo contare su una forza lavoro alternativa. Fino ad oggi i cittadini che avessero voluto beneficiare di tale facoltà erano costretti a svolgere il servizio per Enti differenti e spesso distanti dal luogo di residenza.

Presto invece, grazie alla presentazione di tale mozione, approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale, il quale sarà chiamato a deliberare in merito alla convenzione alla studio della Giunta, anche i cittadini albinetani potranno beneficiare di tale opportunità ,sino ad ora ignorata dalla Amministrazione Comunale.

GRUPPO CONSILIARE PDL ALBINEA
Carrara Alessandro, Ganapini Davide, Marmiroli Giovanni

domenica 5 febbraio 2012

IRPEF, LACRIME PER I CITTADINI ALBINETANI?

Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale del 2011, probabilmente contagiati da una anomala bontà prenatalizia, il Consigliere di Rifondazione Comunista ha presentato una mozione che impegnava l’amministrazione comunale ad adeguare gli AUMENTI dell’addizionale comunale IRPEF per scaglioni per fasce di reddito.

Memoria Corta? Non più tardi di un anno prima lo stesso consigliere e tutta la maggioranza come sempre unanime e compatta, avevano infatti votato per l’aumento della stessa imposta addirittura del 50% rispetto a quanto applicato in precedenza, dallo 0,4% allo 0,6%.
Il nostro voto contrario era teso a salvaguardare gli interessi della cittadinanza, nella delibera si sarebbero potuti indicare le percentuali applicate ad ogni fascia di reddito, e se l’amministrazione decidesse che lo 0,6% fosse invece la percentuale applicata all’ultima fascia di reddito?
Ci ritroveremmo di fronte ad un nuovo aumento e di fronte a tale rischio non abbiamo appoggiato la mozione.
Ma a questo punto ci chiediamo, visto che i nostri amministratori si sono pentiti di quanto depredato ai loro contribuenti (depredato perché l’aumento era facoltativo tanto è che solo 18 comuni su 45 in provincia lo hanno applicato e tutti per percentuali inferiori a quanto approvato ad Albinea, comune virtuoso anche nel prelievo) , perché non viene proposto di azzerare l’aumento e ripristinare l’aliquota precedente per dare un po’ di respiro alle famiglie albinetane?
Sarebbe indice di vera e sincera sensibilità ai problemi della collettività e questa volta la mozione avrebbe anche il nostro appoggio…unanime.


GRUPPO CONSILIARE PDL ALBINEA

Ganapini Davide, Carrara Alessandro, Marmiroli Giovanni

lunedì 23 gennaio 2012

I NUOVI ORGANISMI DIRETTIVI DEL PDL REGGIANO

Dopo l’elezione di Roberta Rigon a coordinatrice provinciale, il Pdl reggiano ha ora completato la composizione dei propri organismi direttivi. Vice coordinatore provinciale vicario è il consigliere provinciale Giuseppe Pagliani. A Lui si aggiungono altri cinque vice coordinatori, che sovrintendono le zone della provincia. Si tratta di Massimiliano Camurani per la città, di Daniele Erbanni, Davide Torcianti, Cristina Fantinati e Fabio Filippi. Del coordinamento fanno poi par i seguenti membri elettivi: Bizzocchi Alberto, Baroni Paolo Francesco, Benatti Roberto, Bertacchini Fernando, Berti Primo, Camurani Massimiliano, Capponi Federico Rodolfo, Carugo Gian Franco, Castellari Vito, Cataliotti Liborio, Cilloni Nazzarena, Coloretti Massimiliano, Corradi Corrado, Di Paolantonio Lucia, Eboli Marco, Erbanni Daniele, Fantinati Cristina, Filippi Fabio, Fiorini Benedetta, Ganapini Davide, Gualtieri Rocco, Immovilli Cristian, Marmiroli Luca, Marziani Marco, Montanari Elena, Pioppi Corrado, Terenziani Annamaria, Torcianti Davide, Vezzani Luca, Villa Fabiana. Sono membri di diritto del coordinamento provinciale il deputato Emerenzio Barbieri, Rachele Di Franco e Luca Pattacini. Al coordinamento sono invitati permanenti il sindaco di Guastalla Giorgio Benaglia e Gianfranco Valentini.




Su proposta del Coordinamento Provinciale si è inoltre provveduto alla nomina del Comitato esecutivo che risulta così composto:



Organizzazione e Adesioni:Cristina Fantinati, amministrazione:Luca Vezzani, formazione: Massimiliano Coloretti. Elettorale e Difensori del voto Massimiliano Camurani, Comunicazione:Gian Franco Carugo, Iniziative movimentiste Alberto Bizzocchi, dipartimentiPaolo Francesco Baroni, pari opportunità: Benedetta Fiorini, Internet e nuove tecnologie: Roberta Rigon. Enti LocaliRoberta Rigon e Giuseppe Pagliani. Il Coordinamento provinciale verrà riconvocato nel mese di febbraio con all'ordine del giorno l'istituzione dei dipartimenti e delle commissioni con i relativi programmi e responsabilità.

sabato 21 gennaio 2012

IL MIO REDDITO DA "POLITICO"

Per maggiore trasparenza ritengo opportuno pubblicare i redditi che percepisco per l'attività che svolgo:

anno 2009 (eletto in consiglio comunale ad Albinea a Giugno): 50,31 eur netti
che corrispondono a 7,19 eur al mese

anno 2010: 174,91 eur netti
che corrispondono a 14,58 eur al mese

anno 2011: 143,30 eur netti
che corrispondono a 11,94 eur al mese


ricordo inoltre che per i seguenti incarichi:
- riunione capigruppo comune di Albinea
- consigliere PDL Unione Colline Matildiche
- membro del coordinamento provinciale PDL
non è previsto reddito


giusto per spiegare che a livello locale la politica si fa per passione e non per un tornaconto personale

venerdì 20 gennaio 2012

CORSI DI ALBINEA: SIANO D’AIUTO PER LA QUOTIDIANITA’

In attesa che le pagine dei giornali si riempiano come ogni anno di iniziative culturali e avvenimenti ludici nel comune di Albinea, ci viene spontaneo porci qualche quesito.


Anche quest’anno il bordereau delle iniziative culturali organizzate dal comune in collaborazione con il CEA risulta particolarmente interessante e pingue.

Come è possibile sapere quanto queste iniziative rappresenteranno un costo per la collettività?

I contratti di collaborazione fino al 2010 erano riscontrabili in un prospetto visibile sul sito del Comune mentre lo scorso anno questi costi non figuravano. Risparmiati o occultati, magari affogati in altre voci di bilancio o erogate in forme differenti per cui non più consultabili dal pubblico?

Nel 2008, erano euro 7500, nel 2009, euro 3000, nel 2010, euro 10138 dal compenso per il corso “La realizzazione di uno stagno” a quello sulla realizzazione di una compostiera domestica, somme erogate in modo del tutto discrezionale dall’amministrazione e in buona parte indirizzate al medesimo soggetto.

Quanto ci costeranno i corsi in programma quest’anno: il “Corso per imparare a riciclare la carta e costruire oggetti”, “Imparare a cucire per riciclare”, “Costruire una borsina per fare la spesa”, ”Corso per Imparare a fare il pane con pasta acida in casa”?

E le spese per la promozione di dette iniziative? Le spese tipografiche e postali, visto che la promozione avviene con produzione di volantini tipografici ed inviati capillarmente a tutte le famiglie? Possibile che queste iniziative non abbiano nessun impatto sui bilanci della nostra amministrazione? I loro costi però se li andiamo a cercare non figurano mai associati alle iniziative ma diventano per magia spese promozionali e rappresentanza o chissà cos’altro.

E’ vero che queste iniziative avranno un contributo da parte di IREN, la quale però appena può provvede ad aumentare le tariffe acqua e raccolta rifiuti (con il benestare delle amministrazioni comunali). In questo modo gli amministratori si fanno belli perché organizzano iniziative mentre i cittadini pagano il conto salato dell’acqua e di tanti corsi inutili. Diteci amici concittadini, preferite andare al corso sulla realizzazione della borsina per la spesa o avere più soldi in tasca eventualmente per comprarvela?

Non sarebbe possibile farsi carico di corsi più concreti, destinati magari agli anziani ed alle difficoltà che vivono quotidianamente?

L’Amministrazione potrebbe farsi carico di corsi, o più semplicemente lezioni, in cui illustrare ad esempio il corretto funzionamento di una carta di credito o un bancomat (le carte prepagate sono obbligatorie in caso di pensione superiore ai 1.000,00 euro e in caso di non titolarità di conto corrente); concordare con l’ASL una serata di informazione sulle nuove norme relative ai ticket sanitari e come prenotare una visita medica al CUP; oppure sarebbe stata sicuramente interessante una serata di informazione sul digitale terrestre poco prima che il segnale analogico venisse definitivamente oscurato.

In poche parole l’amministrazione dovrebbe aiutare il cittadino a muoversi nelle miriadi di novità, molto spesso obbligatorie, a cui si è sottoposti nella vita quotidiana.



GRUPPO CONSILIARE PDL ALBINEA

Ganapini Davide, Carrara Alessandro, Marmiroli Giovanni

mercoledì 11 gennaio 2012

STRUTTURA PARCO LAVEZZA, TARIFFE INTERPRETATE A PIACIMENTO?

Con piacere apprendiamo dal vostro quotidiano le tariffe di noleggio della struttura Lavezza, comunicate dal Sindaco al fine di smentire quanto da noi affermato nei giorni precedenti.


I nostri dubbi circa l’equità delle tariffe miravano a salvaguardare proprio le associazioni onlus.

“Nessuno sconto per i privati” ha dichiarato il Sindaco,” Per le associazioni di volontariato il canone prevede il pagamento di 80 euro per un giorno, 160 per una settimana e 160+80=240 per la settimana dopo la prima. La tariffa per i privati è invece di 120 euro per un giorno, 350 euro per una settimana e 300 per le settimane successive”.

Il nostro gruppo aveva evidenziato come, consultando invece le tariffe applicate, le associazioni di volontariato dovessero pagare sempre e comunque la quota giornaliera senza sconti.

Di seguito riportiamo lo specchietto delle tariffe recentemente approvato dalla Giunta Comunale :







Ognuno è libero di interpretarle come vuole, sicuramente l’interpretazione data dal Sindaco non è esente da dubbi, comunque procederemo a presentare in consiglio comunale un’interpellanza per capire esattamente quale è il costo settimanale applicato.

L’operato della Pro Loco (che ha la gestione della struttura, come da convenzione stipulata con il comune di Albinea) è ineccepibile, considerando che si limita a fare rispettare quanto deciso dalla Giunta.

Come al solito la Giunta comunale ha ignorato le nostre richieste dimostrando pochissima volontà di condivisione con la minoranza.

giovedì 5 gennaio 2012

LE TARIFFE DEL FABBRICATO LAVEZZA PENALIZZANO LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO

L’ amministrazione comunale di Albinea, che a parole è sempre a sostegno del mondo del volontariato e dell’associazionismo, con i fatti sembra smentire le tante parole .


E’ infatti con delibera di giunta del 27.12.11 che l’amministrazione, nonostante le nostre perplessità espresse in più occasioni nelle sedute del consiglio comunale, conferma le tariffe di noleggio della struttura posta in piazzale Lavezza, la cosiddetta “casetta” costata alla collettività ben 500.000 euro e che viene utilizzata nel corso dell’anno come base operativa per le molteplici iniziative enogastronomiche e di ristorazione.

Le tariffe approvate prevedono un costo di noleggio per le associazioni di volontariato e per le manifestazioni patrocinate dal Comune pari a 80 euro al giorno, mentre per l’utilizzo da parte di privati si richiedono 120 euro al giorno.

Fin qui nulla di strano, peccato però che solamente per i privati sia previsto uno sconto settimanale. Un privato infatti che utilizzi la struttura per più giorni pagherà 350 euro per la prima settimana e 300 euro per le settimane successive, mentre le associazioni di volontariato sempre e comunque 80 euro al giorno.

Guarda caso, siccome a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca, l’unico che utilizza la struttura per un periodo così lungo è il Partito Democratico. Altro dettaglio: la cucina di proprietà del PD, è ricoverata tutto l’anno nella medesima struttura e il PD non paga nessun canone di affitto per questa sistemazione. Di contro, il poterla lasciare in pianta stabile in quella location ha risparmiato ai sempre meno numerosi volontari operativi del partito, l’onere di montare e smontare nonché vigilare sulle strutture nel periodo di festa (diverse migliaia di euro di risparmio, fra trasporto, montaggio, smontaggio, vigilanza e ricovero nel periodo di non utilizzo).

Se la matematica non è un opinione, e l’economia men che meno, possiamo dire che la collettività ha visto destinare 500.000 euro per una struttura che serve sicuramente a molti, ma che agevola prevalentemente il PD; di contro, gli introiti penalizzano prevalentemente gli utilizzatori occasionali, (le varie associazioni di volontariato che utilizzano la struttura per pochi giorni solamente). Questa si è lungimiranza…casualmente la casetta è stata realizzata l’anno stesso in cui la nuova amministrazione doveva essere votata, una struttura a disposizione di tutte le associazioni del territorio albinetano era lo slogan ricorrente, a distanza di qualche anno possiamo confermare i dubbi espressi dal nostro gruppo già in fase di approvazione del progetto: un’ingannevole operazione pubblicitaria dietro alla quale è nascosta la grande opportunità di agevolare il partito di maggioranza, e le tariffe adottate dalla giunta lo confermano.

Noi riteniamo che sia solo giusto che tutti contribuiscano in rapporto alla loro capacità contributiva e il PD in questo ambito potrebbe certamente riconoscere di più alla collettività per i servizi di cui beneficia, ove il di più non è un sovrapprezzo ma il giusto costo.

mercoledì 4 gennaio 2012

RISULTATI CONGRESSO PROVINCIALE PDL REGGIO EMILIA

lista RIGON ROBERTA 72 %
lista CATALIOTTI LIBORIO 28%

Nuovo coordinatore provinciale RIGON ROBERTA
vice coordinatore provinciale vicario PAGLIANI GIUSEPPE

Membri del coordinamento provinciale PDL Reggio Emilia:


Per la lista RIGON: Fabio Filippi, Paolo Francesco Baroni, Alberto Bizzocchi, Federico Rodolfo Capponi, Gian Franco Carugo, Vito Castellari, Massimiliano Coloretti, Corrado Corradi, Lucia Di Paolantonio, Marco Eboli, Daniele Erbanni, Cristina Fantinati, Benedetta Fiorini, Rocco Gualtieri, Davide Torcianti, Massimiliano Camurani, Luca Vezzani, Primo Berti, Roberto Benatti, Nazzarena Cilloni, Fabiana Villa, Luca Marmiroli,
 
Per la lista CATALIOTTI: Liborio Cataliotti, Corrado Pioppi, Annamaria Terenziani, Cristian Immovilli, Elena Montanari, Marco Marziani, Fernando Bertacchini, Davide Ganapini,
 
Membri di diritto: Luca Pattacini (Presidente Provinciale Giovane Italia Reggio Emilia), On.Emerenzio Barbieri (Deputato PDL)

lunedì 12 dicembre 2011

CONGRESSO PROVINCIALE PDL REGGIO EMILIA 18/12/2011 LISTA CATALIOTTI

Candidato a coordinatore provinciale LIBORIO CATALIOTTI capogruppo PDL comune Reggio Emilia




Candidato a vice coordinatore provinciale CORRADO PIOPPI coordinatore comunale Quattro Castella



LISTA COLLEGATA DEI CANDIDATI AL COORDINAMENTO PROVINCIALE



1. ANNAMARIA TERENZIANI consigliere comunale PDL Reggio Emilia

2. CRISTIAN IMMOVILLI consigliere comunale PDL Reggio Emilia

3. ELENA MONTANARI capogruppo PDL Montecchio Emilia

4. MARCO MARZIANI Reggio Emilia

5. FERNANDO BERTACCHINI Campagnola Emilia

6. DAVIDE GANAPINI capogruppo PDL Albinea

7. FILIPPO MONOPOLI consigliere comunale CASALGRANDE

8. FRANCESCO BARBIERI consigliere circoscrizione PDL Reggio Emilia Sud

9. FAUSTO FONTANESI consigliere comunale PDL Gualtieri

10. AVIO MANFREDOTTI Consigliere Provinciale PDL, Assessore al bilancio Comune di Guastalla.

11. ANTONELLA GIGLIOLI San Martino in Rio

12. UMBERTO GIANFERRARI Castelnovo nè Monti

13. ERMES MAGNANI consigliere circoscrizione Reggio Emilia NordEst

14. RICCARDO RUBBIANI Rubiera

15. COSTANTINO DIANA consigliere comunale Poviglio

CONGRESSO PDL DOMENICA 18 DICEMBRE 2011

Domenica 18 Dicembre 2011 congresso provinciale PDL , DIBATTITO ore 10:00

seggi aperti dalle 14:00 alle 21:00

MOZIONE CATALIOTTI

VERSO UN NUOVO PDL


Premesso che,

Il Popolo della libertà è forza responsabile di governo: prima con il Governo Berlusconi, oggi con il Governo Monti. In particolare, con il proprio contributo sono state adottate tutte quelle misure per la stabilizzazione finanziaria e lo sviluppo per far fronte alla crisi di credibilità delle istituzioni comunitarie e dell’Euro – moneta.

Atteso che

Le riforme economiche ed istituzionali interne e soprattutto comunitarie rappresentano una esigenza imprescindibile per assicurare all’Italia e all’Europa di superare questa grave crisi economica e politica.

Considerato che

Il popolo della libertà è la principale forza democratica, popolare, interclassista, che pone al centro della propria azione politica la persona, l’impresa ed il lavoro come risorse per incrementare il benessere e l’equità; inoltre, i giovani e le donne come forza e perno di sviluppo sociale; I valori nei quali ci riconosciamo sono quindi quelli condivisi dalla grande famiglia politica del Partito Popolare Europeo.

Valutato

Positivamente l’impulso dell’On. Angelino Alfano di rafforzare e radicare sul territorio nazionale il partito attraverso la formazione di una nuova classe dirigente e di indirizzare l’intero centro destra alla costituzione di nuova casa comune nella quale le istanze dei moderati possano essere rappresentate;

Rilevato che

Il popolo della libertà di Reggio Emilia non è stato in grado di rappresentare fino ad ora i cambiamenti sociali, economici e politici del nostro territorio; mancando in particolare un rapporto stabile tra dirigenza di partito ed eletti nelle istituzioni;

Si propone

Nella rinnovata gestione del partito:

1) valorizzazione dei principi ispiratori del partito popolare europeo;

2) un nuovo rapporto tra consiglieri, amministratori e partito, attraverso la creazione di un forum permanente per gli eletti che consenta di scambiare mozioni, interpellanze ed ordini del giorno;

3) la costituzione di un comitato di esperti sulle questioni tecnico-amministrative che interessano il territorio (bilancio, affari istituzionali, edilizia ed urbanistica, scuola, politiche sociali), a disposizione delle domande dei nostri amministratori;

4) nuova sede del PDL provinciale;

Si propone altresì

Una nuova agenda politica che affronti i seguenti temi:

a) sviluppo economico e lavoro, instaurando un dialogo con le principali forze sociali ed economiche, e ricostruisca le relazioni con le associazioni di categorie e le istituzioni;

b) legalità e sicurezza mettendo al centro la lotta alla criminalità organizzata ed ad ogni infiltrazione di carattere mafioso;

c) immigrazione ed ordine pubblico attraverso il sostegno alle forze dell’ordine nella prevenzione e repressione dell’immigrazione clandestina; al tempo stesso, costruire rapporti con le comunità di stranieri che hanno già dimostrato la volontà di integrarsi nel nostro territorio;

d) politiche sociali con la promozione della sussidiarietà, sostegno alle famiglie e alla maternità; lotta alla droga e attenzione alla sicurezza stradale;

e) riforma della pubblica amministrazione locale, in particolare il pubblico impiego ed i servizi.

f) interagire maggiormente con il mondo della scuola (Dirigenti scolastici, insegnanti, studenti e componenti dei Consigli d’Istituto), promuovendo incontri, iniziative, dibattiti con esperti su argomenti inerenti le scuole di ogni ordine e grado; Inoltre, pur essendo favorevoli alla scuola pubblica, si dovranno sostenere, in ambito provinciale, le scuole private paritarie presenti sul territorio;

g) valorizzare le donne in quanto portatrici di sensibilità e responsabilità all’interno della famiglia, cercando di agevolarle in un percorso civico, facendole diventare protagoniste della vita sociale e politica del nostro territorio