sabato 14 aprile 2012

DIVIETO DI VENDITA DI ALCOL AI MINORI DI ANNI 16: PER L’ORDINANZA SECONDO L’AMMINISTRAZIONE NON CI SONO I PRESUPPOSTI

L’uso e l’abuso di sostanze alcoliche risulta essere uno dei problemi più gravi affrontati socialmente al giorno d’oggi , sia per le conseguenze sulla salute che per le conseguenze sulla pubblica sicurezza (si pensi ai reati e agli incidenti stradali causati dall’abuso di tali sostanze).


Riteniamo sia compito anche delle pubbliche amministrazioni periferiche contrastare tale fenomeno, il quale in momenti di crisi economica risulta acutizzato, e sensibilizzare la propria cittadinanza circa le conseguenze derivanti dall’abuso di alcol e dell’uso durante la guida di veicoli; ancora maggiore importanza assume tale compito se si considera la necessità e l’importanza di contrastare l’abuso alcolico presso i giovani e giovanissimi, i quali negli ultimi anni si sono avvicinati pericolosamente a tali sostanze, senza piena coscienza dei rischi e delle conseguenze.

Nella comunità albinetana tale problema non solo è sentito ma è anche spesso vissuto in considerazione della presenza di diversi esercizi pubblici (bar – ristoranti - birrerie), notturni e non, frequentati spesso anche da giovani e giovanissimi, ove la somministrazione di sostanze alcoliche, anche se a bassa gradazione, avviene sempre più frequentemente.

Nel periodo estivo in particolare tale somministrazione avviene anche presso esercizi commerciali diversi (alimentari / supermercati / fiere / sagre etc) .

Ad oggi l’amministrazione albinetana non si è mai attivata per sensibilizzare la comunità, per questo motivo il PDL di Albinea ha presentato una mozione che impegni la giunta a studiare un progetto rivolto a sensibilizzare i cittadini e soprattutto i giovani e giovanissimi circa i danni derivanti dall’abuso di alcol e dalla guida sotto l’effetto di alcol , mediante incontri , convegni , forum , opuscoli ed altro , anche presso le scuole del territorio e che impegni soprattutto il Sindaco ad adottare ordinanza con la quale porre il divieto dal 01.05.2012 al 31.10.2012 di somministrazione, vendita, cessione anche a titolo gratuito, di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione anche ai minori di anni 16 , in luogo pubblico o soggetto ad uso pubblico , negli esercizi commerciali, nei pubblici esercizi e nelle attività artigianali con vendita di beni alimentari di produzione propria, nei circoli o associazioni private con somministrazione di alimenti e bevande ai soci, nonché prevedere adeguata sanzione in caso di violazione.

Il gruppo di maggioranza ha respinto la nostra mozione, condividendo l’idea del progetto, ma senza la volontà di adottare ordinanza per il periodo estivo in quanto “mancherebbe la contingenza”.

Ma occorre sempre attendere un fatto grave all’interno della comunità per adottare provvedimenti? Il compito di un bravo amministratore non dovrebbe essere quello della prevenzione? C’è paura da parte dell’amministrazione di scontentare i commercianti del territorio?



A nostro avviso la contingenza la si riscontra quotidianamente, basti pensare che nel sondaggio promosso l’estate scorsa dalla stessa amministrazione una grande percentuale di ragazzi giovani ha dichiarato di trascorrere le serate in compagnia di amici bevendo alcolici nei locali.

A livello nazionale nel 2008 hanno dichiarato di aver bevuto almeno una bevanda alcolica il 19,7% dei ragazzi e il 15,3% delle ragazze sotto i sedici anni. Nella fascia 16-20 anni invece, hanno consumato alcolici il 69,6% dei ragazzi e il 53,6% delle ragazze. Tra gli 11-18 anni, la bevanda prevalente è il vino tra i maschi (46,1%) e la birra (45,3%) tra le ragazze.

L’ordinanza, seppur limitata al periodo estivo, sarebbe stata sicuramente il primo segnale deciso volto a contrastare il problema e in questi mesi con calma si sarebbe potuto studiare il progetto da avviare magari contestualmente alla riaperture delle scuole.



GRUPPO CONSILIARE PDL ALBINEA

Carrara Alessandro, Ganapini Davide, Marmiroli Giovanni

giovedì 5 aprile 2012

LE TASSE AUMENTANO PER COPRIRE TAGLI CHE IN REALTA’ NON CI SONO

Il 2012 sarà un anno difficile per i cittadini albinetani, l’amministrazione ha infatti deciso di ritoccare al rialzo quasi tutte le aliquote IMU base stabilite dal governo centrale.


Il governo Monti ha stabilito aliquote base per ogni tipologia (prima casa, seconda abitazione, terreno edificabile ecc) lasciando liberamente la facoltà ai comuni di aumentare o abbassare la percentuale. Spiace constatare che nessuna delle aliquote subirà riduzioni.

Ad aggravare la situazione ci sono gli aumenti adottati per l’addizionale comunale IRPEF, rispetto all’anno precedente, solo per questa imposta, entreranno nelle casse dell’amministrazione ben 357.000,00 Euro in più.

172,66 Euro è la somma media che ogni contribuente si vedrà trattenuta in busta paga, addirittura un aumento di 64,80 Euro rispetto al 2011.

I motivi dell’aumento? I soliti tagli del governo centrale sostiene l’amministrazione.

Ma non è così e vi spieghiamo perché:

Quanto viene presentato come taglio è in realtà una cifra che l’amministrazione rivendica in più rispetto a quanto ricevuto lo scorso anno. Per cui quest’anno avrà tanto quanto l’anno scorso, mentre invece l’amministrazione si aspettava qualcosa in aggiunta.

E’ come se a un dipendente venisse detto dal datore di lavoro: “da questo mese ti aumento lo stipendio, ma per quest’anno la differenza la tratteniamo in azienda”, cosa cambierebbe nel vostro bilancio familiare? Assolutamente nulla, tutti percepirebbero lo stesso identico stipendio del mese precedente. Qualcuno a fronte di un aumento di stipendio promesso a parole, ma effettivamente poi non concesso utilizzerebbe quei soldi? Nessuno, a parte l’amministrazione comunale di Albinea che si trincera dietro alla scusa del taglio inesistente per mettere le mani in tasca ai cittadini.

Perché più soldi? Per pura propaganda elettorale?

Ricordiamo anche che i nostri amministratori che oggi si vantano di rimborsare quote di mutui contratti in precedenza, sono stati in passato coloro che i mutui li hanno contratti. Oggi in un momento di difficoltà economica mondiale siamo costretti come famiglie a pagare imposte e balzelli aggiuntivi quando in momenti di euforia economica i nostri amministratori hanno speso più di quando avessero a disposizione, appunto indebitandosi. Oggi si vendono per bravi perché sanano i debiti , proprio quando le risorse sono esigue e i debiti li fanno pagare ai cittadini già in difficoltà per la perdita di lavoro e aumento dei costi di beni e servizi.

Inoltre esiste un elenco di lavori incompiuti per 1 milione e mezzo di euro iniziati nell’ultimo triennio e non completati o ancora da pagare. Questi interventi come ci è stato risposto in consiglio comunale sono già finanziati. Finanziati non vuol dire che ci sono i soldi. Per questi lavori sicuramente erano state identificate fonti di entrata corrispondenti che evidentemente non si sono verificate per cui no soldi = no lavori (o peggio ancora, no pagamento a chi i lavori li ha svolti).

L’amministrazione, anziché ammettere il difficile periodo economico e con un bagno di umiltà ammettere che forse tutto il programma elettorale promesso è di difficile realizzazione, si butta in fretta e furia alla ricerca di fondi per potersi presentare trionfante alle prossime elezioni del 2014.

Non è stato detto però che per reperire i fondi necessari verranno venduti terreni e edificato per complessive 250 unità abitative fra Albinea e Borzano. Il che vorrà dire che nei prossimi tre anni se si verifica questa ipotesi la popolazione potrebbe aumentare da 800 a 1000 unità, che vorrà dire, più automobili, più traffico, rallentamenti, difficoltà nei parcheggi, minori posti disponibili in asili e scuole, senza contare a più cemento e inquinamento.

Ma ne vale realmente la pena?

Se è seppure vero che i Comuni sono l’ultima ruota del carrozzone politico, è anche però vero che dovrebbero essere il soggetto che ,essendo più vicino ai cittadini , dovrebbe raccoglierne le richieste e cercare di colmare quelle lacune che lasciano l’amministrazione centrale e regionale (anche quest’ultima , amministrata nel nostro caso sempre dalle sinistre, risulta essere uno dei maggiori sperperatori di risorse , con scarsi benefici per i cittadini) . Ad oggi invece si è innescato un gioco al massacro tra Governo e Comuni, per chi riesce a spremere di più i cittadini, i quali sono gli unici a pagarne le conseguenze. L’Amministrazione albinetana è clamorosamente cascata in questo trabocchetto. Invece di dare un forte segnale di sostegno ai propri cittadini, cercando di adottare, per quello che le era consentito, aliquote morigerate, ha innescato la marcia (prima di tanti altri Comuni , quasi come se aggredita da una improvvisa fame “tributaria” - solo il 9% dei Comuni ad oggi ha deliberato le aliquote) e ha schiacciato a tutto gas verso il maggior carico fiscale possibile o quasi , senza alcun rispetto per le difficoltà economiche vissute dai propri cittadini . Incassiamo, ringraziamo e speriamo molti ne facciano tesoro quando saranno con la prossima scheda elettorale in mano (ci saremo comunque noi a farne pro-memoria).



GRUPPO CONSILIARE PDL ALBINEA

Ganapini Davide, Carrara Alessandro, Marmiroli Giovanni

mercoledì 21 marzo 2012

GRAZIE AL PDL AD ALBINEA SARA’ POSSIBILE SVOLGERE LAVORI DI PUBBLICA UTILITA’ IN SOSTITUZIONE DI PENE DI LIEVE ENTITA’

Il PDL di Albinea, in occasione del Consiglio Comunale tenutosi in data 19.03 u.s. , ha presentato una mozione con la quale ha chiesto al Sindaco e alla Giunta di adottare una convenzione con il Tribunale di Reggio al fine di rendere possibile anche per i cittadini di Albinea, qualora lo vorranno, di sostituire le pene riportate in occasione di condanne penali per alcune tipologie di reato, di lieve entità (si pensi soprattutto alla Guida in stato di ebrezza), con lo svolgimento di attività lavorativa di pubblica utilità.


Con tale mozione, presentata dal Consigliere PDL, Avv. Alessandro Carrara, si è voluto dare non solo una risposta a tutti coloro i quali, per scelta o necessità, non potevano sostenere tali condanne (spesso di natura pecuniaria), ma anche per sensibilizzare in merito alla questione giustizia, laddove ad oggi le condanne penali, soprattutto per reati di lieve entità, non trovano il giusto bilanciamento sanzionatorio, soprattutto se si considera che la pena dovrebbe avere il fine rieducativo, così come previsto costituzionalmente.

Così facendo si responsabilizza maggiormente il cittadino il quale, anziché pagare frettolosamente una somma, a fronte di un errore commesso, può rendersi utile per il bene comune.
Nella nostra realtà, sarà pertanto possibile identificare attività di manutenzione, assistenza presso strutture assistenziali e lavori socialmente utili che permetteranno al reo di espiare la pena convertendo la sanzione pecuniaria in ore di lavoro e alla Pubblica Amministrazione di risparmiare costi e/o migliorare servizi potendo contare su una forza lavoro alternativa. Fino ad oggi i cittadini che avessero voluto beneficiare di tale facoltà erano costretti a svolgere il servizio per Enti differenti e spesso distanti dal luogo di residenza.

Presto invece, grazie alla presentazione di tale mozione, approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale, il quale sarà chiamato a deliberare in merito alla convenzione alla studio della Giunta, anche i cittadini albinetani potranno beneficiare di tale opportunità ,sino ad ora ignorata dalla Amministrazione Comunale.

GRUPPO CONSILIARE PDL ALBINEA
Carrara Alessandro, Ganapini Davide, Marmiroli Giovanni

domenica 5 febbraio 2012

IRPEF, LACRIME PER I CITTADINI ALBINETANI?

Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale del 2011, probabilmente contagiati da una anomala bontà prenatalizia, il Consigliere di Rifondazione Comunista ha presentato una mozione che impegnava l’amministrazione comunale ad adeguare gli AUMENTI dell’addizionale comunale IRPEF per scaglioni per fasce di reddito.

Memoria Corta? Non più tardi di un anno prima lo stesso consigliere e tutta la maggioranza come sempre unanime e compatta, avevano infatti votato per l’aumento della stessa imposta addirittura del 50% rispetto a quanto applicato in precedenza, dallo 0,4% allo 0,6%.
Il nostro voto contrario era teso a salvaguardare gli interessi della cittadinanza, nella delibera si sarebbero potuti indicare le percentuali applicate ad ogni fascia di reddito, e se l’amministrazione decidesse che lo 0,6% fosse invece la percentuale applicata all’ultima fascia di reddito?
Ci ritroveremmo di fronte ad un nuovo aumento e di fronte a tale rischio non abbiamo appoggiato la mozione.
Ma a questo punto ci chiediamo, visto che i nostri amministratori si sono pentiti di quanto depredato ai loro contribuenti (depredato perché l’aumento era facoltativo tanto è che solo 18 comuni su 45 in provincia lo hanno applicato e tutti per percentuali inferiori a quanto approvato ad Albinea, comune virtuoso anche nel prelievo) , perché non viene proposto di azzerare l’aumento e ripristinare l’aliquota precedente per dare un po’ di respiro alle famiglie albinetane?
Sarebbe indice di vera e sincera sensibilità ai problemi della collettività e questa volta la mozione avrebbe anche il nostro appoggio…unanime.


GRUPPO CONSILIARE PDL ALBINEA

Ganapini Davide, Carrara Alessandro, Marmiroli Giovanni

lunedì 23 gennaio 2012

I NUOVI ORGANISMI DIRETTIVI DEL PDL REGGIANO

Dopo l’elezione di Roberta Rigon a coordinatrice provinciale, il Pdl reggiano ha ora completato la composizione dei propri organismi direttivi. Vice coordinatore provinciale vicario è il consigliere provinciale Giuseppe Pagliani. A Lui si aggiungono altri cinque vice coordinatori, che sovrintendono le zone della provincia. Si tratta di Massimiliano Camurani per la città, di Daniele Erbanni, Davide Torcianti, Cristina Fantinati e Fabio Filippi. Del coordinamento fanno poi par i seguenti membri elettivi: Bizzocchi Alberto, Baroni Paolo Francesco, Benatti Roberto, Bertacchini Fernando, Berti Primo, Camurani Massimiliano, Capponi Federico Rodolfo, Carugo Gian Franco, Castellari Vito, Cataliotti Liborio, Cilloni Nazzarena, Coloretti Massimiliano, Corradi Corrado, Di Paolantonio Lucia, Eboli Marco, Erbanni Daniele, Fantinati Cristina, Filippi Fabio, Fiorini Benedetta, Ganapini Davide, Gualtieri Rocco, Immovilli Cristian, Marmiroli Luca, Marziani Marco, Montanari Elena, Pioppi Corrado, Terenziani Annamaria, Torcianti Davide, Vezzani Luca, Villa Fabiana. Sono membri di diritto del coordinamento provinciale il deputato Emerenzio Barbieri, Rachele Di Franco e Luca Pattacini. Al coordinamento sono invitati permanenti il sindaco di Guastalla Giorgio Benaglia e Gianfranco Valentini.




Su proposta del Coordinamento Provinciale si è inoltre provveduto alla nomina del Comitato esecutivo che risulta così composto:



Organizzazione e Adesioni:Cristina Fantinati, amministrazione:Luca Vezzani, formazione: Massimiliano Coloretti. Elettorale e Difensori del voto Massimiliano Camurani, Comunicazione:Gian Franco Carugo, Iniziative movimentiste Alberto Bizzocchi, dipartimentiPaolo Francesco Baroni, pari opportunità: Benedetta Fiorini, Internet e nuove tecnologie: Roberta Rigon. Enti LocaliRoberta Rigon e Giuseppe Pagliani. Il Coordinamento provinciale verrà riconvocato nel mese di febbraio con all'ordine del giorno l'istituzione dei dipartimenti e delle commissioni con i relativi programmi e responsabilità.

sabato 21 gennaio 2012

IL MIO REDDITO DA "POLITICO"

Per maggiore trasparenza ritengo opportuno pubblicare i redditi che percepisco per l'attività che svolgo:

anno 2009 (eletto in consiglio comunale ad Albinea a Giugno): 50,31 eur netti
che corrispondono a 7,19 eur al mese

anno 2010: 174,91 eur netti
che corrispondono a 14,58 eur al mese

anno 2011: 143,30 eur netti
che corrispondono a 11,94 eur al mese


ricordo inoltre che per i seguenti incarichi:
- riunione capigruppo comune di Albinea
- consigliere PDL Unione Colline Matildiche
- membro del coordinamento provinciale PDL
non è previsto reddito


giusto per spiegare che a livello locale la politica si fa per passione e non per un tornaconto personale

venerdì 20 gennaio 2012

CORSI DI ALBINEA: SIANO D’AIUTO PER LA QUOTIDIANITA’

In attesa che le pagine dei giornali si riempiano come ogni anno di iniziative culturali e avvenimenti ludici nel comune di Albinea, ci viene spontaneo porci qualche quesito.


Anche quest’anno il bordereau delle iniziative culturali organizzate dal comune in collaborazione con il CEA risulta particolarmente interessante e pingue.

Come è possibile sapere quanto queste iniziative rappresenteranno un costo per la collettività?

I contratti di collaborazione fino al 2010 erano riscontrabili in un prospetto visibile sul sito del Comune mentre lo scorso anno questi costi non figuravano. Risparmiati o occultati, magari affogati in altre voci di bilancio o erogate in forme differenti per cui non più consultabili dal pubblico?

Nel 2008, erano euro 7500, nel 2009, euro 3000, nel 2010, euro 10138 dal compenso per il corso “La realizzazione di uno stagno” a quello sulla realizzazione di una compostiera domestica, somme erogate in modo del tutto discrezionale dall’amministrazione e in buona parte indirizzate al medesimo soggetto.

Quanto ci costeranno i corsi in programma quest’anno: il “Corso per imparare a riciclare la carta e costruire oggetti”, “Imparare a cucire per riciclare”, “Costruire una borsina per fare la spesa”, ”Corso per Imparare a fare il pane con pasta acida in casa”?

E le spese per la promozione di dette iniziative? Le spese tipografiche e postali, visto che la promozione avviene con produzione di volantini tipografici ed inviati capillarmente a tutte le famiglie? Possibile che queste iniziative non abbiano nessun impatto sui bilanci della nostra amministrazione? I loro costi però se li andiamo a cercare non figurano mai associati alle iniziative ma diventano per magia spese promozionali e rappresentanza o chissà cos’altro.

E’ vero che queste iniziative avranno un contributo da parte di IREN, la quale però appena può provvede ad aumentare le tariffe acqua e raccolta rifiuti (con il benestare delle amministrazioni comunali). In questo modo gli amministratori si fanno belli perché organizzano iniziative mentre i cittadini pagano il conto salato dell’acqua e di tanti corsi inutili. Diteci amici concittadini, preferite andare al corso sulla realizzazione della borsina per la spesa o avere più soldi in tasca eventualmente per comprarvela?

Non sarebbe possibile farsi carico di corsi più concreti, destinati magari agli anziani ed alle difficoltà che vivono quotidianamente?

L’Amministrazione potrebbe farsi carico di corsi, o più semplicemente lezioni, in cui illustrare ad esempio il corretto funzionamento di una carta di credito o un bancomat (le carte prepagate sono obbligatorie in caso di pensione superiore ai 1.000,00 euro e in caso di non titolarità di conto corrente); concordare con l’ASL una serata di informazione sulle nuove norme relative ai ticket sanitari e come prenotare una visita medica al CUP; oppure sarebbe stata sicuramente interessante una serata di informazione sul digitale terrestre poco prima che il segnale analogico venisse definitivamente oscurato.

In poche parole l’amministrazione dovrebbe aiutare il cittadino a muoversi nelle miriadi di novità, molto spesso obbligatorie, a cui si è sottoposti nella vita quotidiana.



GRUPPO CONSILIARE PDL ALBINEA

Ganapini Davide, Carrara Alessandro, Marmiroli Giovanni

mercoledì 11 gennaio 2012

STRUTTURA PARCO LAVEZZA, TARIFFE INTERPRETATE A PIACIMENTO?

Con piacere apprendiamo dal vostro quotidiano le tariffe di noleggio della struttura Lavezza, comunicate dal Sindaco al fine di smentire quanto da noi affermato nei giorni precedenti.


I nostri dubbi circa l’equità delle tariffe miravano a salvaguardare proprio le associazioni onlus.

“Nessuno sconto per i privati” ha dichiarato il Sindaco,” Per le associazioni di volontariato il canone prevede il pagamento di 80 euro per un giorno, 160 per una settimana e 160+80=240 per la settimana dopo la prima. La tariffa per i privati è invece di 120 euro per un giorno, 350 euro per una settimana e 300 per le settimane successive”.

Il nostro gruppo aveva evidenziato come, consultando invece le tariffe applicate, le associazioni di volontariato dovessero pagare sempre e comunque la quota giornaliera senza sconti.

Di seguito riportiamo lo specchietto delle tariffe recentemente approvato dalla Giunta Comunale :







Ognuno è libero di interpretarle come vuole, sicuramente l’interpretazione data dal Sindaco non è esente da dubbi, comunque procederemo a presentare in consiglio comunale un’interpellanza per capire esattamente quale è il costo settimanale applicato.

L’operato della Pro Loco (che ha la gestione della struttura, come da convenzione stipulata con il comune di Albinea) è ineccepibile, considerando che si limita a fare rispettare quanto deciso dalla Giunta.

Come al solito la Giunta comunale ha ignorato le nostre richieste dimostrando pochissima volontà di condivisione con la minoranza.

giovedì 5 gennaio 2012

LE TARIFFE DEL FABBRICATO LAVEZZA PENALIZZANO LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO

L’ amministrazione comunale di Albinea, che a parole è sempre a sostegno del mondo del volontariato e dell’associazionismo, con i fatti sembra smentire le tante parole .


E’ infatti con delibera di giunta del 27.12.11 che l’amministrazione, nonostante le nostre perplessità espresse in più occasioni nelle sedute del consiglio comunale, conferma le tariffe di noleggio della struttura posta in piazzale Lavezza, la cosiddetta “casetta” costata alla collettività ben 500.000 euro e che viene utilizzata nel corso dell’anno come base operativa per le molteplici iniziative enogastronomiche e di ristorazione.

Le tariffe approvate prevedono un costo di noleggio per le associazioni di volontariato e per le manifestazioni patrocinate dal Comune pari a 80 euro al giorno, mentre per l’utilizzo da parte di privati si richiedono 120 euro al giorno.

Fin qui nulla di strano, peccato però che solamente per i privati sia previsto uno sconto settimanale. Un privato infatti che utilizzi la struttura per più giorni pagherà 350 euro per la prima settimana e 300 euro per le settimane successive, mentre le associazioni di volontariato sempre e comunque 80 euro al giorno.

Guarda caso, siccome a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca, l’unico che utilizza la struttura per un periodo così lungo è il Partito Democratico. Altro dettaglio: la cucina di proprietà del PD, è ricoverata tutto l’anno nella medesima struttura e il PD non paga nessun canone di affitto per questa sistemazione. Di contro, il poterla lasciare in pianta stabile in quella location ha risparmiato ai sempre meno numerosi volontari operativi del partito, l’onere di montare e smontare nonché vigilare sulle strutture nel periodo di festa (diverse migliaia di euro di risparmio, fra trasporto, montaggio, smontaggio, vigilanza e ricovero nel periodo di non utilizzo).

Se la matematica non è un opinione, e l’economia men che meno, possiamo dire che la collettività ha visto destinare 500.000 euro per una struttura che serve sicuramente a molti, ma che agevola prevalentemente il PD; di contro, gli introiti penalizzano prevalentemente gli utilizzatori occasionali, (le varie associazioni di volontariato che utilizzano la struttura per pochi giorni solamente). Questa si è lungimiranza…casualmente la casetta è stata realizzata l’anno stesso in cui la nuova amministrazione doveva essere votata, una struttura a disposizione di tutte le associazioni del territorio albinetano era lo slogan ricorrente, a distanza di qualche anno possiamo confermare i dubbi espressi dal nostro gruppo già in fase di approvazione del progetto: un’ingannevole operazione pubblicitaria dietro alla quale è nascosta la grande opportunità di agevolare il partito di maggioranza, e le tariffe adottate dalla giunta lo confermano.

Noi riteniamo che sia solo giusto che tutti contribuiscano in rapporto alla loro capacità contributiva e il PD in questo ambito potrebbe certamente riconoscere di più alla collettività per i servizi di cui beneficia, ove il di più non è un sovrapprezzo ma il giusto costo.

mercoledì 4 gennaio 2012

RISULTATI CONGRESSO PROVINCIALE PDL REGGIO EMILIA

lista RIGON ROBERTA 72 %
lista CATALIOTTI LIBORIO 28%

Nuovo coordinatore provinciale RIGON ROBERTA
vice coordinatore provinciale vicario PAGLIANI GIUSEPPE

Membri del coordinamento provinciale PDL Reggio Emilia:


Per la lista RIGON: Fabio Filippi, Paolo Francesco Baroni, Alberto Bizzocchi, Federico Rodolfo Capponi, Gian Franco Carugo, Vito Castellari, Massimiliano Coloretti, Corrado Corradi, Lucia Di Paolantonio, Marco Eboli, Daniele Erbanni, Cristina Fantinati, Benedetta Fiorini, Rocco Gualtieri, Davide Torcianti, Massimiliano Camurani, Luca Vezzani, Primo Berti, Roberto Benatti, Nazzarena Cilloni, Fabiana Villa, Luca Marmiroli,
 
Per la lista CATALIOTTI: Liborio Cataliotti, Corrado Pioppi, Annamaria Terenziani, Cristian Immovilli, Elena Montanari, Marco Marziani, Fernando Bertacchini, Davide Ganapini,
 
Membri di diritto: Luca Pattacini (Presidente Provinciale Giovane Italia Reggio Emilia), On.Emerenzio Barbieri (Deputato PDL)