venerdì 12 novembre 2021

ORDINE DEL GIORNO PER L’INTRODUZIONE DEI PAGAMENTI TRAMITE CARTA DI PAGAMENTO PER I SERVIZI EROGATI DA UFFICIO ANAGRAFE

 

PREMESSO CHE

L’ufficio Anagrafe del Comune di Albinea non dispone di apparecchio POS come verificato personalmente dallo scrivente consigliere che non ha potuto utilizzare una carta di pagamento (circuito Bancomat o circuito internazionale o altri circuiti), nello specifico non è stato possibile effettuare un pagamento in data 07.08.2021 per nr. tre carte di identità pari a 60,00 Euro

CONSIDERATO CHE

Lo Stato Italiano è sempre più attivo nella lotta all’evasione fiscale e nel sostenere quindi i pagamenti elettronici a discapito dell’utilizzo del contante per garantire la tracciabilità del pagamento e la genuinità della provenienza dei fondi

VALUTATO CHE

Siamo nel corso di una pandemia e i pagamenti tramite carta sono favoriti rispetto ai pagamenti in contante per evitare il contatto di oggetti fra persone diverse

APPURATO CHE

L’installazione di un apparato POS agevolerebbe i cittadini e aumenterebbe la qualità dei servizi erogati dall’Amministrazione Comunale

 

IL CONSIGLIO COMUNALE DEL COMUNE DI ALBINEA

Impegna il Sindaco e la Giunta del Comune di Albinea ad attivarsi immediatamente per richiedere l’installazione di un apparato POS presso l’ufficio anagrafe, affinché i cittadini non siano obbligati ad effettuare esclusivamente pagamenti in contanti

ORDINE DEL GIORNO PER L’INSTALLAZIONE DI COLONNINE ELETTRICHE DI RICARICA PER VEICOLI

 


PREMESSO CHE

È sempre più diffusa l’installazione da parte di amministrazioni pubbliche di colonnine di ricarica per veicoli elettrici

APPURATO CHE

L’amministrazione comunale di Albinea non risulta proprietaria di colonnine di ricarica elettriche ad uso pubblico e non risultano manifestazioni di interesse avviate volte a raccogliere la disponibilità di installatori di colonnine su terreni di proprietà comunale già individuati

RILEVATO CHE

La mobilità elettrica apporta notevoli benefici ambientali, vista l’assenza di emissioni inquinanti e il minore consumo petrolifero, che sarebbero di prezioso respiro per il grave stato di inquinamento in cui è coinvolta la Pianura Padana

VALUTATO CHE

La quota di mercato delle auto elettriche ha raggiunto a livello europeo quasi il 7% del mercato, con un incremento di auto vendute di circa il 150% rispetto l’anno precedente

 

IL CONSIGLIO COMUNALE DEL COMUNE DI ALBINEA

Impegna il Sindaco e la Giunta ad attivarsi per prevedere l’installazione di colonnine di ricarica elettriche sul territorio comunale, distribuite in modo omogeneo fra capoluogo e frazioni  

mercoledì 1 settembre 2021

PP28 BORZANO: UN ERRORE URBANIZZARE SU UN LOTTO DI VERDE PUBBLICO IN PIENO CENTRO ABITATO

 La cittadinanza di Borzano non ha sicuramente apprezzato l’ultima costruzione in pieno centro a Borzano su quello che doveva essere un lotto classificato come verde pubblico. Interpellati come opposizione più volte siamo stati accusati di avere appoggiato tale urbanizzazione.

Siamo costretti a intervenire per smentire le false notizie che stanno circolando. In consiglio comunale l’unica variante del PP28 approvata dal nostro gruppo consiliare è quella che eliminava i 4 condomini previsti a favore di 4 ville mono/bifamiliari.

Questo voto favorevole non deve essere confuso con la terza variante, approvata solo con delibera di giunta e mai votata dall’opposizione in consiglio comunale.

Quello che preoccupa maggiormente, al di là delle realizzazioni che potranno anche soddisfare qualitativamente gli acquirenti, è la decisione della giunta di urbanizzare anche su un lotto inizialmente previsto come verde pubblico. Borzano ha veramente la necessità di avere costruzioni così fitte da dedicare una variazione per costruire altre 4 villette? Non erano già sufficienti i lotti previsti per l’urbanizzazione?

Ironia della sorte la prima costruzione realizzata è proprio quella sorta sul verde pubblico, mentre in tutti gli altri lotti edificabili ancora non si intravedono cantieri.

La posizione delle nuove costruzioni è assolutamente infelice, di fianco alla rotonda centrale del paese e di fianco ad un importante rustico di sicuro valore.

Spiace constatare che i nostri amministratori che si professano sempre paladini dell’ambiente e della tutela del territorio, non abbiano saputo resistere alla tentazione di incrementare gli incassi urbanizzando un lotto del quale nessuno, oggettivamente, ne sentiva la necessità.

Allegati:

- Tavola del PP 28 con il verde pubblico a fianco del lotto nr 16

- Tavola del PP 28 con il nuovo lotto nr.27 in sostituzione del verde pubblico

- Foto delle nuove costruzioni nel centro abitato di Borzano








venerdì 23 luglio 2021

IL GIOVEDI’ SERA AD ALBINEA: NESSUN DIALOGO FRA CITTADINI ED AMMINISTRAZIONE COMUNALE

I fatti di cronaca raccontano che la capitale della “movida” reggiana al giovedì’ sera sia Albinea: target giovani e giovanissimi, dai 15 ai 25 anni. Merito dell’attrattiva di locali che evidentemente offrono qualitativamente proposte interessanti, della vicinanza a Reggio Emilia e di una zona pedecollinare che garantisce sempre un buon richiamo. Movida dovrebbe essere sinonimo di festa, divertimento, chiacchiere fra amici, una serata in compagnia; troppo spesso invece il giovedì sera sfocia in urla e schiamazzi fino a tarda notte, automobili che partono a forte velocità mettendo a rischio l’incolumità dei pedoni e un abuso di alcool, spesso portato addirittura da casa in elevate quantità.

Nell’ultimo anno abbiamo contestato le ordinanze emesse del Sindaco, abbiamo chiesto più volte quale sarebbe stato il “piano d’azione” per l’estate 2021, senza mai ricevere risposte rassicuranti.

Abbiamo segnalato la necessità di garantire un presidio del territorio, a costo di utilizzare volontari, ma siamo stati accusati di volere introdurre le ronde di padana memoria…poi vengono introdotti gli street tutor, cioè persone che monitorano e vigilano.

Poi ci sono i cittadini, che dopo un anno, grazie alla richiesta del consigliere Grasselli di Sinistra Unita Albinea (diamo a Cesare quel che è di Cesare) hanno avuto la possibilità di intervenire in consiglio comunale aperto al pubblico e manifestare il loro disagio, ma portando all’amministrazione una serie di proposte per migliorare la situazione.

Telecamere nelle zone più movimentate, pedonalizzazione del centro di Albinea, dossi nelle vie del centro dove la velocità delle auto potrebbe costituire un serio pericolo, maggiori controlli, organizzazione di iniziative parallele: diverse sono state le proposte emerse quella sera, ma con unico comune denominatore: per l’amministrazione non erano soluzioni efficaci al problema.

La serata si è quindi chiusa con un “nulla di fatto”, con i cittadini amareggiati e delusi e consapevoli che nulla sarebbe cambiato.

A distanza di pochi giorni due nuove ordinanze emanate dal Sindaco: il divieto di stazionare dalle 00:30 alle 06:00 nel centro di Albinea, dalle 21:00 alle 3:00 il divieto di vendere, consumare o detenere bevande alcoliche e non, dalle 24 il divieto di somministrazione e vendita alimenti e infine chiusura dei locali alle 00:30.

Niente di tutto ciò era stato anticipato nella seduta del consiglio: al di là di tutti i problemi che sono sorti nei giovedì sera di Albinea, ce n’è uno che è quello che ci preoccupa di più: la mancanza di dialogo e il muro che si è venuto a creare fra amministrazione e cittadinanza. L’amministrazione continua nel minimizzare i problemi, proporre soluzioni o presunte tali non condivise con i residenti, che invece si sentono rifiutare ogni proposta avanzata. Temiamo che il 65%, consenso ottenuto dagli attuali amministratori alle ultime elezioni comunali, abbia fatto perdere quella sana umiltà che il ruolo di amministratore richiede, risolvere problemi con imposizioni “dall’alto verso il basso” non ha mai portato benefici.

lunedì 19 aprile 2021

PROPOSTA DI LEGGE MATERNITA’ SURROGATA “SOLIDALE”, IL CORPO DI UNA DONNA SVILITO AL RUOLO DI INCUBATRICE

Depositata alla Camera una proposta di legge firmata da Termini, Sarli, Siragusa (gruppo misto, ex M5S), Magi (Azione/+Europa/ Radicali Italiani) e Fratoianni (LeU), per rendere possibile e legale l’affitto di un utero sul territorio italiano.

In attesa che venga pubblicato il testo completo emergono già i caratteri distintivi della proposta: la donna che dovrebbe prestarsi a compiere la gravidanza per un’altra dovrà essere in età fertile, non abbia difficoltà economiche e abbia già avuto un figlio; nessun compenso o retribuzione però, da qui il termine “solidale”.

Come movimento politico Forza Italia non può accettare una presa di posizione di questo tipo, in pieno contrasto con la proposta di legge già depositata dalle prime firmatarie Carfagna e Meloni per rendere punibile questo reato anche se commesso all’estero.

Che il corpo di una donna venga svilito a tal punto da essere considerato una semplice incubatrice o un involucro, è inammissibile e spiace constatare che dal centro sinistra non ci sia ancora stata una difesa a spada tratta della figura femminile e del ruolo di madre.

E’ innegabile il legame madre-figlio/a che parte dal cordone ombelicale e rimane indissolubile per tutta la vita, quale donna dopo il parto e dopo avere tagliato quel cordone è disposta a cedere un bambino cresciuto nel proprio grembo? Subito dopo il parto il bambino viene appoggiato al petto della madre, per sentire il suono più familiare, il cuore che batte di chi lo ha cresciuto: sono momenti intimi, forse allo stesso tempo i più dolorosi, ma i più dolci del ruolo di madre, che non possono essere cancellati da un contratto, da clausole e commi.

Ennesimo attacco ai valori e alla famiglia, con la parola “solidale” si vuole nascondere invece la violenza che una proposta di questo tipo può arrecare alla sfera psicologica di tutte le persone coinvolte.

Oltre all’etica mi sia permessa anche una riflessione politica, mentre Forza Italia al governo tenta con il buon senso di adottare la politica delle riaperture, delle vaccinazioni e dei sostegni per chi sta affrontando una grave crisi economica, con un netto cambio di passo rispetto al governo precedente, il centrosinistra da qualche mese sta inanellando una serie di proposte ideologiche e assolutamente inadeguate in questo contesto pandemico (ius soli, ddl Zan, maternità surrogata “solidale”).

lunedì 22 febbraio 2021

SOSTEGNO ALLE NASCITE

 Stanno emergendo le criticità di una mancata politica a sostegno della natalità da 10 anni a questa parte.

A Pratissolo (frazione di Scandiano) non sarà disponibile la prima elementare l’anno prossimo per insufficienza di iscritti e stiamo parlando solo dei nati del 2015.

Dal 2015 al 2020 il trend è stato continuamente in declino, Pratissolo temo sarà solo la prima di tante altre scuole che dovranno affrontare problemi. Penso alle scuole pubbliche nelle varie frazioni del territorio provinciale, alle tante scuole paritarie parrocchiali che, già in sofferenza per le chiusure del primo semestre 2020, si troveranno ad affrontare un notevole calo di iscritti, infine gli asili nido comunali.

 Oltre al tema dei costi di gestione ci sono innumerevoli altre questioni aperte: avremo insegnanti, educatrici e personale ausiliario in esubero? Quale sarà il loro percorso occupazionale?

Come verranno impiegate le strutture pubbliche o private che erano dedicate ad una scuola?

 Occorre da subito che i comuni, le regioni, lo Stato si attivino per un forte sostegno alla natalità, che non si limiti ad un semplice bonus bebè che si esaurisce nell’anno di nascita.

Il Recovery Fund assegna all’Italia risorse straordinarie, se non utilizziamo quei fondi per investire sul futuro, per sostenere i giovani che vogliono sposarsi, costruire una famiglia e non li aiutiamo con il sostegno alla natalità, non avremo l’inversione di tendenza necessaria. I futuri genitori dovranno anche avere il giusto sostegno per poter conciliare la vita lavorativa con le esigenze familiari.

La nostra società sta pericolosamente invecchiando, molti nuclei familiari sono costituiti da una o due persone, chi aiuterà queste persone nella vecchiaia? I figli sono un investimento stesso all’interno della famiglia.

 La nostra società ha paura, ha paura di mettere al mondo creature per il timore di non riuscire ad offrire loro un cammino degno.

Ridiamo speranza alle giovani coppie, prima che sia troppo tardi.

 

Davide Ganapini

Vice coordinatore provinciale Forza Italia Reggio Emilia

giovedì 31 dicembre 2020

ALBINEA 2020, LASCIAMO ALLE SPALLE QUESTO ANNO PRIMA POSSIBILE…

Albinea 2020, potrebbe essere il titolo di un film di fantascienza, poi, analizzando cosa è successo ci accorgiamo che non era di fantascienza ma un horror.

Già di fantascientifico c'è la pubblicazione del periodico "Albinea Notizie" che passa così da trimestrale ad annuale, si perché quest'anno l'amministrazione non ci ha dato la possibilità di comunicare con le famiglie con uno strumento istituzionale, forse, come nei peggiori regimi totalitari, l'informazione deve e può essere solo monodirezionale, l'altrui pensiero oltre a non essere interessante è a prescindere inutile e sbagliato. L'informazione deve trasmettere solo informazioni a supporto del regime, è proibito menzionare carenze e difetti. Allora, per infastidire un po, proviamo ad elencarne alcuni:  

Emergenza COVID: i fondi straordinari ricevuti dalla regione (46mila euro) non sono stati interamente distribuiti e per poterne distribuire poco più di 38mila abbiamo dovuto pressare l'amministrazione fino a forzarla a indire 3 bandi per l'assegnazione. Le risorse straordinarie raccolte con la sottoscrizione pubblica, appellandosi alla generosità dei cittadini, sono confluite nel conto di Tesoreria dell'Unione Colline Matildiche e li sono state utilizzate per fornire quei servizi per cui le amministrazioni avrebbero già dovuto trovare e adottare istituzionalmente le soluzioni e le risorse, trasformando così la "straordinarietà" nella ordinaria inefficienza dei Servizi Sociali.  
Rifiuti: dopo aver assistito all'autocelebrazione da parte degli amministratori sui brillanti risultati conseguiti dal "Porta a Porta", ci accorgiamo che la realtà è ben differente, insufficienti i cassonetti, così come le frequenze nei ritiri associate ad eco station inadeguate e isole ecologiche ostili ai corretti e volenterosi canoni di comportamento dei residenti. Le conseguenze di queste anomalie sono così il proliferare di abbandoni di rifiuti a discapito del territorio.
Sicurezza: come ogni estate, ma quest'anno in modo incontrovertibile, il problema si è ripresentato; lo scorso anno se ricordate abbiamo assistito alla piaga dei furti e delle incursioni vandaliche (3 nel giro di una settimana) alla scuola elementare in centro al paese, quest'anno, tra l'altro in piena emergenza sanitaria, al problema sicurezza si è affiancato un serio problema di legalità e rispetto del senso civico. Il paese è stato ostaggio delle bravate e scorribande di teppistelli irrequieti e maleducati (maggiorenni e minorenni, indigeni e forestieri), che  hanno trasformato il nostro territorio in latrina, discarica per rifiuti alimentari, biologici e deiezioni, spesso accompagnati da bottiglie vuote spesso ridotte in cocci e spesso in quelle aree verdi deputate al gioco per i bimbi o allo svago civile per le famiglie, il tutto avallato dall'indifferenza nel contenimento del  fenomeno nonché dall'incapacità di ripristinare almeno il decoro la decenza e la sicurezza del territorio. Unica soluzione adottata, tardiva e inutile, l'emissione di una ordinanza del sindaco, che si è ricordato solo a fine estate delle responsabilità associate al ruolo. 
Viabilità: finalmente dopo tanti solleciti, e infinite promesse, "alcune" vie di comunicazione sul territorio sono state adeguate quasi agli "standard dei paesi industrializzati". Fiore all'occhiello della viabilità è stato sicuramente l'intervento al famoso "Viadotto Lodola" fra Borzano e Scandiano che ha costretto a lunghe attese, disagi e ritardi negli spostamenti per ben 9 mesi, ma tanto si spostano i cittadini, gli amministratori non possono capire il disagio, loro "lavorano" a 2 passi da casa.
Lavori pubblici: la palestra comunale il cui l'intervento si sarebbe dovuto concludere nella primavera del 2019, è ancora in corso, nel contempo però fervono già i preparativi per la "indispensabile" casetta della protezione civile, ben 330mila euro. E noi che abbiamo sempre creduto che la protezione civile si occupasse di aggregare volontari per far fronte ad emergenze e calamità, non comprendiamo oggi l'esigenza di questo investimento, eventualmente potremmo giustificare330mila euro in attrezzature e macchinari per gestire le emergenze. Se invece serviva solo un posto in cui ricoverare i 4 mezzi preistorici a disposizione, probabilmente sarebbe bastato affittare un capannone in disuso o una tettoia, sicuramente più economici.    
Promozione del territorio: ci chiediamo cosa i nostri amministratori stiano facendo per promuovere il nostro territorio e gli operatori turistici che ne curerebbero l'accoglienza, ricordiamo che la nostra comunità annovera strutture ricettive di pregio, professionisti della gastronomia titolati e riconosciuti a livello nazionale, agli amministratori spetterebbe l'onere di promuoverne la conoscenza negli ambiti e nei canali istituzionali e non ultimo occuparsi del territorio che con rammarico evidenziamo come, la manutenzione del  verde e il decoro urbano  non  siano una priorità. 

Comunque possiamo stare tranquilli, il sindaco ha scoperto l'utilizzo dei sistemi di comunicazione multimediali per cui possiamo contare sui suoi messaggi in audio e video che ci hanno accompagnato in questi mesi, con i quali si raccomanda agli anziani di stare coperti, ai bimbi di non andare in giro a fare dolcetto e scherzetto e a tutti quanti di evitare i colpi d'aria; forse bisognerebbe dire al Sindaco che non ci accontentiamo dei "consigli della nonna", piuttosto dovrebbe dirci cosa ha disposto, chi ha incaricato per farlo rispettare e per chi infrange le disposizioni quali conseguenze sono previste. 

Abbiamo bisogno di guide e sicurezza, che non troviamo in questa amministrazione, aiutateci nel segnalare i disservizivi garantiamo il nostro miglior impegno per migliorare la vita di tutti.

Da parte nostra, mai come quest'anno, vogliamo porgere i nostri più sentiti auguri per le feste, in questa situazione che ci porta inevitabilmente ad essere più isolati, lontani anche dagli affetti più cari, nel momento in cui abbiamo invece bisogno di serenità, a tutti Voi, felice Santo Natale e Buon 2021, ne abbiamo davvero bisogno.

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ORDINE DEL GIORNO IN MERITO ALLA MESSA IN SICUREZZA DELL’INCROCIO FRA VIA BALLETTI (SP 37) E VIA MONTANARA

Ordine del giorno congiunto depositato da Ganapini Davide (Centrodestra Albinea) e Simonelli Duccio (Uniti per Albinea)

 

 

CONSIDERATO CHE

L'incrocio tra la strada provinciale 37 via Balletti (Pedemontana) e via Montanara a causa della pericolosità è stato spesso in passato teatro di incidenti, non ultimo l'incidente mortale dell'ottobre scorso.

 

APPURATO CHE

La pericolosità è data sia dall'eccessiva velocità dei mezzi che transitano sulla Sp 37, che dalla tipologia di incrocio, avente due strade comunali laterali, una di fronte all'altra e una delle due in lieve pendenza

 

PRESO ATTO CHE

A febbraio 2019 è stato sottoscritto dalla Provincia di Reggio Emilia, dal  Comune di Albinea e quello di Quattro Castella un "PROTOCOLLO DI INTESA FINALIZZATO ALLA PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE DI INTERVENTI DI MODERAZIONE DELLA VELOCITAE MESSA IN SICUREZZA DELLA SP21/SP23/SP37 (STRADA PEDEMONTANA NEL TRATTO TRA IL COMUNE DI ALBINEA E IL COMUNE DI QUATTRO CASTELLA), DELLA SP53 E DELLA SP25", in fase di attuazione e che prevede nella terza annualità come da studio di fattibilità approvato  "interventi di moderazione della velocità dei veicoli e messa in sicurezza della intersezione tra la SP37 e via Montanara (ipotesi di realizzazione rotatoria).

 

IL CONSIGLIO COMUNALE DI ALBINEA

Impegna il Sindaco e l'Assessore competente in materia a richiedere alla Provincia di Reggio Emilia un impegno ad anticipare rispetto al programma già approvato l'intervento di messa in sicurezza dell'intersezione stradale in oggetto spostandolo dalla terza alla seconda annualità del programma previsto dandone priorità rispetto ad altri interventi previsti.

 

 

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domenica 8 novembre 2020

IMBARAZZANTE L’ORDINANZA DI CHIUSURA LOCALI DA PARTE DEL SINDACO DI ALBINEA

 

Imbarazzante! Non abbiamo altri aggettivi per definire l’ordinanza che il Sindaco di Albinea ha emanato per contrastare il degrado del centro causato dall’elevato accesso di giovani nelle serate del Giovedì e del Sabato.

Per settimane e settimane i cittadini hanno lamentato lo scarso controllo delle ordinanze precedenti (obbligo mascherina nelle ore serali, divieto di asporto) e gli eccessivi assembramenti di numerosi giovani richiamati dalle belle iniziative dei commercianti di Albinea, nonché diffusi e crescenti episodi di vandalismo, rifiuti abbandonati, schiamazzi notturni.

Dall’inizio abbiamo richiesto che venissero implementanti i controlli, adesso un documento che fra le righe cela un evidente “non riusciamo a fare i controlli quindi chiudiamo i locali”.

A rimetterci sempre i commercianti, già penalizzati da un lungo periodo di lockdown, dalle misure restrittive come ad esempio gli accessi contingentati, ora hanno il divieto di vendita alcolici dalle ore 22 del giovedì e del sabato e soprattutto l’obbligo di chiusura dei locali alle ore 24.00

E i residenti? Siamo sicuri che questa “soluzione” serva a fermare i disagi? Chi ci assicura che i giovani dopo le 24 non continuino a restare in giro per le vie del centro ?

Si manifesta quindi l’incapacità di tutelare contemporaneamente i commercianti e i residenti del centro. Una privazione della libertà degli avventori rispettosi che non potranno fruire di alcuni servizi del centro.

INTERROGAZIONE IN MERITO A MANUTENZIONE DEL VERDE E PULIZIA MARCIAPIEDI

considerato che

Nella frazione di Borzano i marciapiedi hanno raggiunto un livello inaccettabile di manutenzione, in

molte vie le lunghe erbacce invadono il pedonale e costeggiano la delimitazione fra corsia stradale

e pedonale.

Appurato che

Periodicamente l’altezza de ll’erba di alcuni terreni di proprietà comunale è eccessiva

Constatato che

C'è sicuramente differenza di trattamento fra i parchi pubblici e il resto del verde” di proprietà

comunale

SI INTERROGANO il Sindaco e la Giunta di Albinea affinché comunichino nel prossimo consiglio comunale:

- piano di manutenzione del verde, interventi effettuati nel corso del 2020 e programmati fino a fine

anno.

- Pulizie di marciapiedi effettuate, con particolare riferimento all’estirpazione di erbacce e interventi

programmati fino a fine anno

- se gli interventi effettuati siano stati ritenuti idonei da parte dell’amministrazione comunale o se

effettivamente si siano registra ti ritardi disservizi e per quali motivazioni