sabato 12 marzo 2011

AD ALBINEA TEMPI DURI ANCHE PER I DEFUNTI

Un successo incredibile, tabelloni fuori dalle edicole, prima pagina su Gazzetta di Reggio e Informazione, articolo su Carlino e Reggio24h....
di seguito il testo completo del comunicato


Era stato annunciato come una delle opere più importanti in campagna elettorale il nuovo cimitero di Albinea di via Monterampino.


Inaugurato solo pochi mesi fa con Sindaco, banda musicale e toni trionfalistici, ora in sordina si sta cercando di rimediare agli errori commessi.

Sembra incredibile a dirsi, ma i loculi del cimitero sono troppo stretti…

La cittadinanza, sempre attenta e scrupolosa, ci ha infatti segnalato che alcuni modelli di bare attualmente in commercio sono leggermente più larghe dei loculi costruiti.

All’interno del cimitero è stato istituito un cantiere per rimediare all’errore: tutti i loculi dovranno ora essere allargati, riducendo lo spessore fra uno e l’altro.

Increduli e stupiti, in quanto chiunque rimarrebbe a bocca aperta di fronte ad una notizia del genere, abbiamo effettuato un sopralluogo e le foto allegate testimoniano il tutto, un parco cimiteriale molto esteso, spazio in abbondanza, e nonostante tutto l’Amministrazione (forse per guadagnare posti) ha “risparmiato” sulle misure.

Nel ricordare che per finanziare il cimitero l’amministrazione ha anche ceduto un importante stabile in pieno centro ad Albinea (ex biblioteca e sala civica di via Crocioni), abbiamo depositato un’interrogazione urgente per capire chi stia effettuando i lavori di sistemazione, se l’impresa che ha costruito il cimitero o se siano stati affidati a terzi, e chi paga tutto questo spreco di tempo e denaro.

Se ci sono colpe da parte dell’amministrazione comunale è bene individuare i responsabili ed attendiamo dall’assessore competente e dal Sindaco una pronta replica per fornire i chiarimenti dovuti.

sabato 5 febbraio 2011

REPLICA ALLA PROLOCO SU INVESTIMENTO BROLETTO

“Il popolo non ha più pane?..che mangino brioches!” La celebre frase attribuita alla regina Antonietta moglie del Re Sole poco prima di essere ghigliottinata, si addice perfettamente alla situazione attuale che si verifica nella nostra comunità.


Da una parte un sindaco che fa del terrorismo mediatico adducendo in più occasioni sugli organi di stampa che per carenza di risorse sarà costretta a fare tagli su servizi essenziali, coinvolgendo a turno: scuola, cultura, anziani, assistenza.

Dall’altra parte assistiamo ad interventi che assorbono risorse importanti per finalità più estetiche che funzionali. Ricordiamo che l’Istituto che tutela dei Beni Culturali, ha “suggerito” di recuperare gli insediamenti storici di Borzano, Montericco e Broletto, non “obbligato” l’amministrazione a farlo e soprattutto non ha dato tempi, tanto è che questa indicazione venne fatta 7/8 anni fa.

Oggi, in un momento di tensione economica, l’amministrazione minaccia di non riuscire a garantire servizi essenziali (il pane) per finanziare interventi non indispensabili (le brioches).

In mezzo a tagli e sprechi proviamo a far sentire la nostra voce, cittadini, giovani, forse sprovveduti politici, ma certamente non “disinformati” e non “non conoscitori della storia”.

Sicuramente, proprio perché giovani, non siamo ancora sufficientemente condizionati e contaminati dagli interessi di palazzo per cui ci permettiamo di sostenere liberamente le nostre idee.

Ogni giorno vengono richiesti sacrifici e rinunce alle famiglie mentre il denaro pubblico viene speso con un criterio meno prudente e attento..

Come residenti, ringraziamo il sig. Corradini Presidente della Pro Loco per il grande impegno che da sempre profonde nella tutela e promozione del territorio e delle sue tradizioni, il gran lavoro di ricerca e conservazione di documenti e testimonianze e aggiungiamo che, se il Sig. Corradini avesse assistito al dibattito in consiglio comunale o avesse letto i verbali di quella serata, avrebbe constatato che non abbiamo condannato l’intervento conservativo, abbiamo condannato il “momento” nel quale l’intervento viene realizzato.



La nostra accusa non è indirizzata alle famiglie che vivono nel comprensorio di Broletto, vuole essere l’evidenza della incoerenza di una amministrazione che lamenta scarsità di risorse e poi seppellisce migliaia di euro in un intervento procrastinabile in momenti di maggior tranquillità economica.



Tenevamo inoltre a far sapere ai nostri elettori che come loro rappresentanti non siamo “disinformati” ne tanto meno “persone che non conoscono la storia o il territorio”, sicuramente siamo dei “giovani politici” che sino ad oggi con i pochi strumenti a nostra disposizione abbiamo espresso liberamente il nostro pensiero e le nostre idee, con spirito democratico e sempre rispettoso delle controparti, mai ci siamo permessi di denigrare i nostri avversari politici che pur con idee differenti, umanamente rispettiamo e stimiamo e mai ci permetteremmo di attaccare le persona o sminuirle nella sfera personale, ognuno di noi invece sarà chiamato a rispondere per il ruolo che ricopre pubblicamente.

GRUPPO CONSILIARE PDL ALBINEA

Ganapini Davide, Carrara Alessandro, Marmiroli Giovanni

sabato 29 gennaio 2011

BILANCIO 2011. ANCHE I RICCHI PIANGONO

Anche i ricchi piangono. Viene spontaneo pensare al titolo della famosa telenovela messicana anni 80 dopo avere assistito al Consiglio comunale di Albinea avente all’ordine del giorno il Bilancio 2011.




Il pensiero viene spontaneo non solo perché a causa della crisi i soldi sono sempre meno, ma anche perché pensiamo alla grande maggioranza dei “ricchi” cittadini di Albinea che hanno votato questa amministrazione e oggi constatano che l’unica decisione che prende il sindaco in un momento di difficoltà è tagliare i servizi sulla pelle dei cittadini e piangere perché dice non essere colpa sua ma del Governo .



E’ come se il buon padre di famiglia che si è visto ridurre lo stipendio dal datore di lavoro in difficoltà l’unica decisione che riesce a prendere è non dare più da mangiare ai propri figli e stare seduto a piangere dalla mattina alla sera, invece di andarsi a trovare ad esempio un secondo lavoro per compensare il mancato guadagno oppure spendere meglio i pochi soldi rimasti!



Il gruppo consiliare Pdl del Comune di Albinea esprime forti perplessità sul bilancio che l’amministrazione comunale di Albinea ha approvato in data 24.01.2011 (favorevoli il Pd e la finta opposizione di Rifondazione Comunista).



Da segnalare anche la presentazione faziosa del sindaco, che in ogni luogo possibile, sia esso il Consiglio comunale o l’assemblea pubblica di presentazione o la lettera inviata ai genitori degli alunni delle scuole, ha incentrato la presentazione solo ed esclusivamente sui forti tagli del governo Berlusconi agli enti locali. Non si è fatto menzione della crisi che coinvolge la nostra economia, i minori redditi per cui anche le minori entrate per l’erario, i minori oneri di urbanizzazione a causa della diminuzione degli interventi di edilizia privata e infine nulla ha detto sulla necessità di adottare un criterio di gestione della risorsa pubblica più responsabile. Seguendo alcune indicazioni del governo (minori consulenze e minori oneri di pubblicità ad esempio) si sono recuperati ben 93.000 euro rispetto ai costi sostenuti lo scorso anno.



Si è parlato di tagli e non si è parlato di minor dispersione di risorse. Il taglio è il non riuscire a garantire un diritto indispensabile, quando si riducono dei servizi accessori, invece, si dovrebbe parlare di gestione responsabile. Il comune prevede investimenti che si potranno realizzare solo con la speranza che il governo centrale modifichi alcuni criteri del patto di stabilità per finanziare le opere con le alienazioni di cespiti pubblici. Opere promesse in campagna elettorale, ribadite quest’anno nel piano triennale, difficilmente troveranno realizzazione.



I cittadini sono stati illusi con piscina coperta, caserma dei carabinieri, casa di riposo, il 2014, anno in cui l’amministrazione renderà conto di quanto effettivamente promesso, non è poi così lontano. E anche allora dirà che è stata colpa del Governo.



Ed è anche nelle piccole cose, o nella destinazione delle risorse che abbiamo a disposizione che si vede la capacità del buon amministratore, vengono elargiti compensi per chi organizza un corso per costruire lo stagno, vengono stanziati 120.000 euro (altrettanti già spesi lo scorso anno) per la riqualificazione del borgo di Broletto con il solo beneficio di pochi, anzichè investirli sulle direttrici commerciali e migliorare la viabilità nelle zone industriali per favorire gli scambi commerciali e la ripresa economica.



Ricordiamo il tentativo di aumento dell’addizionale comunale Irpef a partire dal 2012, mentre le tariffe stabilite del noleggio della struttura del Parco Lavezza penalizzano le associazioni di volontariato e favoriscono l’unico partito politico che ne fa uso. Intanto ad oggi non abbiamo ancora la certezza che il servizio estivo dell’asilo nido e della scuola materna venga mantenuto nonostante l’aumento delle rette.



In momenti di ristrettezze economiche sarebbe più saggio forse utilizzare meglio le proprie risorse. La cosa che ci preoccupa maggiormente è che a rimetterci come sempre sono i cittadini. Sfidiamo chiunque a capire dalla presentazione del sindaco cosa verrà effettivamente fatto dall’amministrazione per i cittadini di Albinea, probabilmente solo tagli e accuse.

sabato 22 gennaio 2011

MOZIONE: INIZIATIVE CONTRO LA CRISTIANOFOBIA

PREMESSO CHE;




Le vicende degli ultimi anni, in particolare in India, hanno portato alla ribalta della cronaca mondiale tanti singoli episodi di intolleranza religiosa che spesso e volentieri si tramutano in veri e propri stermini. La stessa Organizzazione delle Nazioni Unite ha coniato il termine ‘cristianofobia’ nel 2003 e lo ha associato ai concetti di islamofobia e di antisemitismo. Secondo le stime dell’ONU sarebbero circa 200 milioni i cristiani nel mondo che stanno subendo persecuzioni e violenze. Dall’agosto del 2008 nell’Orissa, una zona dell’India, sta avvenendo un vero e proprio sterminio nei confronti dei cristiani. In meno di 6 mesi tra il 2007 e il 2008 vi sono state 93 vittime, la fuga di 50 mila profughi, alcuni dei quali una volta tornati a casa sono stati costretti alla conversione forzata all’induismo, la distruzione di 6500 case, 350 chiese e 45 scuole. La barbarie della cristianofobia si manifesta anche in Nigeria dove a marzo di quest’anno circa 500 cristiani sono stati massacrati a colpi di macete da parte delle tribù nomadi musulmane. In Libano i cristiani di tutte le confessioni stanno fuggendo in massa da un paese martoriato dagli attentati e da una permanente insicurezza. In Egitto i cristiano-copti, che rappresentano il 10% della popolazione, subiscono discriminazioni, minacce, aggressioni collettive e negli ultimi tre anni solo nella diocesi di Hagaza hanno subito tre incendi; in ultimo, il 31 dicembre i cristiani copti sono rimasti vittime di un feroce attentato durante la celebrazione della Santa Messa In Palestina gli arabi cristiani, che pure costituiscono parte integrante del popolo palestinese, sono oggi vittime dell’ostracismo e delle minacce dei fondamentalisti. Più vicino a noi, in Algeria, i cristiani sono costretti a subire discriminazioni inaccettabili. La situazione più drammatica è quella dell’Iraq, dove i cristiani sono vittime di estorsioni, rapimenti, torture e omicidi. Le chiese sono incendiate; molti sacerdoti, e recentemente persino il vescovo caldeo di Mossul, Monsignor Paulos Faraj Rahho, sono stati assassinati. La comunità cristiana, che prima della guerra era costituita da oltre un milione di persone, è ridotta a meno della metà.



Queste minoranze religiose non sono delle intruse né nel Vicino né nel Medio Oriente. La maggior parte di loro è presente in quei luoghi da 2000 anni. Sono a casa propria, eppure viene loro contestato il diritto di rimanerci.



CONSIDERATO CHE:



Cristiani, musulmani, ebrei o agnostici, non possiamo restare insensibili alle sofferenze di intere popolazioni perseguitate per le loro credenze religiose.

Non possiamo più accettare l’idea di un’uniformizzazione forzata della regione culla di alcune tra le più grandi religioni dell’umanità. E nemmeno possiamo osservare senza preoccupazione il fossato che si sta creando tra un Occidente in cui il pluralismo religioso è un fatto acquisito e un Oriente dove puntualmente vengono violati i più basilari diritti umani.



IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA A:



- Organizzare entro breve un evento culturale o una proiezione per sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti di questi fenomeni di intolleranza diffusa nei confronti dei cristiani.



- Sensibilizzare attraverso il Ministero degli Esteri le ambasciate estere dei paesi interessati da questi fenomeni drammatici, al fine di una maggiore collaborazione volta alla cessazione di questi stermini di carattere religioso.

martedì 28 dicembre 2010

AUGURI DI BUONE FESTE

I miei più sinceri auguri di un Buon, Santo Natale e di un Felice 2011

REPLICA AL SINDACO

Facile far passare per “disinformazione” una verità scomoda.


Sì perché la verità, quella oggettiva, dice che effettivamente in18 comuni in Provincia è stato approvato un emendamento analogo, Che dire allora delle altre 27 Amministrazioni Comunali della Provincia che non lo hanno adottato? Che siano meno “virtuosi”? Inoltre, il Rincaro del 50% è dovuto all’approccio prudente o solo per fare conto pari? Se ci fosse stata reale attenzione alle difficoltà che oggi incontrano i cittadini, avrebbero potuto accontentarsi anche di qualcosa di meno.

Noi saremo “Disinformati” per cui ci fa piacere “disinformare” anche i cittadini di Albinea, che, nella stessa seduta in cui si sono aumentate le tasse (dal 2012), è stata approvata con voto unanime nella maggioranza più naturalmente l’esponente di Rifondazione Comunista, una mozione che impegna da subito gli amministratori a posizionare a tutti gli accessi al territorio comunale apposite targhe metalliche con la dicitura “Albinea, Comune libero da OGM”. I cittadini saranno contenti di sapere che le maggiori entrate del Comune saranno utilizzate in questo modo, soprattutto perchè con questa delibera non si è pianificato un intervento volto a monitorare seriamente questo tipo coltura, si è preferito l’approccio demagogico a quello funzionale e di regolamentazione sul territorio.

Avremmo però a questo punto un quesito da porre al sig. Sindaco: la croce rossa applicata sulla facciata del Municipio e ben visibile nella foto (pag. 33 Resto del Carlino del 15/12), chi l’ha pagata e posizionata? Se la risposta è con soldi e dipendenti pubblici, ci permettiamo di invitare gli amministratori ad usare meglio le risorse dei cittadini. Se invece la risposta è: “con soldi e manovalanza privata”, ci pregeremmo ricordare al sig. Sindaco che il Municipio (edificio pubblico), pur ospitandola, non è di sua proprietà e non ci risulta che tale tipo di addobbo sia mai stato sollecitato o autorizzato da alcuna autorità governativa superiore, per cui invitiamo il Sindaco e la Giunta ad utilizzare per la loro propaganda modalità e luoghi appositamente designati.

LIBERATA VIA ARIOSTO A BORZANO GRAZIE ALL'INTERROGAZIONE DEL PDL

AL SINDACO DI ALBINEA






OGGETTO: INTERROGAZIONE SU STRETTOIA VIA ARIOSTO BORZANO



CONSIDERATO CHE

Sono stati avviati i lavori di urbanizzazione del PP28 e che il cantiere è delimitato da transenne



CONSIDERATO CHE

Le transenne occupano parte della carreggiata stradale di via Ariosto, in particolare occupano parte della corsia che porta dalla rotonda di accesso al paese al centro del paese stesso



CONSIDERATO CHE

la corsia di marcia viene ristretta, in alcuni punti la larghezza misurata risulta essere 187 cm, mentre l’intera carreggiata viene ridotta a 617 cm



CONSIDERATO CHE

È praticamente impossibile per un veicolo che viaggi in direzione centro Borzano non oltrepassare la linea continua che delimita le due corsie nella prima parte della strettoia.



CONSIDERATO CHE

Non è stato istituito un senso unico alternato e nemmeno utilizzata provvisoriamente, fino ad ultimazione lavori, la segnaletica orizzontale di colore giallo, che dovrebbe quanto meno definire la divisione fra le due nuove corsie.



VALUTATO CHE

La situazione è pericolosa nel caso in cui venga attraversata la linea continua ed un veicolo proceda nella corsia opposta



SI INTERROGANO IL SINDACO E LAGIUNTA



Per sapere se sono rispettati tutte le norme del codice della strada relative a :



- occupazione suolo pubblico

- senso unico alternato

- modifica provvisoria della segnaletica orizzontale





GANAPINI DAVIDE

capogruppo PDL

lunedì 6 dicembre 2010

NO ALL’AUMENTO DELL’ ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF

Mentre in tutti i comuni della provincia ci si sta giustamente interrogando sulla opportunità o meno di aumentare la pressione fiscale sui cittadini, considerate le difficoltà economiche oggettive, alle quali la cittadinanza è chiamata a confrontarsi, Albinea, comune “virtuoso” e amministrato ormai da 70 anni da una maggioranza di sinistra, nonostante sia uno dei Comuni più ricchi d’Italia, (e anche questo dovrebbe farci riflettere…), ben due settimane fa la maggioranza, all’unanimità più il voto di Rifondazione Comunista, ha deliberato con decorrenza 2012, un aumento dell’ addizionale comunale Irpef in misura del 50%.


Nonostante il parere contrario dei sindacati, nonostante il parlamento debba ancora pronunciarsi e l’attuale blocco dell’aliquota imposto dal governo Berlusconi ai comuni sia in vigore anche per tutto il 2011, l’amministrazione comunale di Albinea ne approfitta per aumentare le tasse ai propri cittadini.

Questa si che è tutela delle categorie meno abbienti e delle famiglie in difficoltà, ci verrebbe da dire, ma forse ad Albinea, almeno per l’amministrazione, di queste categorie non ce ne sono per cui probabilmente per gli Amministratori è giusto che i residenti di Albinea, per il 66% favorevoli a questa amministrazione si ritrovino a pagare ben il 50% in più rispetto al passato. Siamo invece molto dispiaciuti di non essere riusciti a tutelare ufficientemente gli elettori della minoranza in quanto, seppur unanime la condanna del provvedimento, non è stato sufficiente per bocciare l’ordine del giorno. Ci terremmo ad evidenziare come in altre amministrazioni, quali ad esempio Guastalla, attualmente governata da una maggioranza di Centro Destra, l’aliquota è stata mantenuta invariata rispetto al passato. Forse saranno meno “virtuosi” rispetto agli Albinetani, ma forse più attenti alle reali necessità dei loro cittadini. Per inciso e per conoscenza, gli unici voti contrari all’aumento delle imposte sono stati quelli dei rappresentanti di opposizione del PDL.

domenica 14 novembre 2010

MOZIONE PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLA FONTANA IN PIAZZA CAVICCHIONI

Premesso che




Diversi cittadini ci hanno segnalato la pericolosità della fontana sita in piazza Cavicchioni (allegato 1) ad Albinea, a causa del dislivello fra il bordo della vasca ed il fondale della stessa, ed a causa di alcune pericolose sporgenze sul fondale (allegato 2).

Sono già stati riscontrati episodi in passato di bambini caduti inavvertitamente nella fontana, per fortuna, almeno per quanto ne abbiamo appreso, senza gravi conseguenze.





Considerato che



Il bordo della fontana è facilmente accessibile da bambini di ogni età in grado di camminare e che nessun ostacolo è posto fra la piazza ed il fondo della vasca



Preso atto che



I bambini non possono giocare liberamente in piazza Cavicchioni; i genitori che si recano in piazza sono continuamente assillati dal pensiero che il/la proprio/a bambino/a possa cadere in acqua, non potendo fare altro che accompagnare i bambini a bordo fontana senza mai perderli di vista per un secondo





Considerato che



La piazza, essendo il luogo centrale del Comune, esclusivamente adibita al traffico pedonale, ed essendo sede di numerose iniziative dell’Amministrazione Comunale, dovrebbe essere punto di incontro e di aggregazione, mentre la fontana ne preclude la piena e libera fruizione in sicurezza



Valutato che



Il costo che l’Amministrazione dovrebbe sostenere per un intervento tecnico volto a mettere in sicurezza la fontana, è sicuramente irrisorio rispetto al rischio, che quotidianamente si corre, che qualcuno possa farsi male seriamente, accusando di responsabilità l’ Amministrazione stessa.





Considerato che



La prevenzione da parte degli amministratori è d’obbligo in questi casi di grave pericolosità









Si impegnano il Sindaco e la Giunta



- a mettere urgentemente in sicurezza la fontana di piazza Cavicchioni, in modo che la piazza possa essere frequentata liberamente anche da bambini soli o accompagnati, senza il rischio che questi possano cadere in acqua facendosi del male





Gruppo consiliare PDL Albinea