venerdì 20 gennaio 2012

CORSI DI ALBINEA: SIANO D’AIUTO PER LA QUOTIDIANITA’

In attesa che le pagine dei giornali si riempiano come ogni anno di iniziative culturali e avvenimenti ludici nel comune di Albinea, ci viene spontaneo porci qualche quesito.


Anche quest’anno il bordereau delle iniziative culturali organizzate dal comune in collaborazione con il CEA risulta particolarmente interessante e pingue.

Come è possibile sapere quanto queste iniziative rappresenteranno un costo per la collettività?

I contratti di collaborazione fino al 2010 erano riscontrabili in un prospetto visibile sul sito del Comune mentre lo scorso anno questi costi non figuravano. Risparmiati o occultati, magari affogati in altre voci di bilancio o erogate in forme differenti per cui non più consultabili dal pubblico?

Nel 2008, erano euro 7500, nel 2009, euro 3000, nel 2010, euro 10138 dal compenso per il corso “La realizzazione di uno stagno” a quello sulla realizzazione di una compostiera domestica, somme erogate in modo del tutto discrezionale dall’amministrazione e in buona parte indirizzate al medesimo soggetto.

Quanto ci costeranno i corsi in programma quest’anno: il “Corso per imparare a riciclare la carta e costruire oggetti”, “Imparare a cucire per riciclare”, “Costruire una borsina per fare la spesa”, ”Corso per Imparare a fare il pane con pasta acida in casa”?

E le spese per la promozione di dette iniziative? Le spese tipografiche e postali, visto che la promozione avviene con produzione di volantini tipografici ed inviati capillarmente a tutte le famiglie? Possibile che queste iniziative non abbiano nessun impatto sui bilanci della nostra amministrazione? I loro costi però se li andiamo a cercare non figurano mai associati alle iniziative ma diventano per magia spese promozionali e rappresentanza o chissà cos’altro.

E’ vero che queste iniziative avranno un contributo da parte di IREN, la quale però appena può provvede ad aumentare le tariffe acqua e raccolta rifiuti (con il benestare delle amministrazioni comunali). In questo modo gli amministratori si fanno belli perché organizzano iniziative mentre i cittadini pagano il conto salato dell’acqua e di tanti corsi inutili. Diteci amici concittadini, preferite andare al corso sulla realizzazione della borsina per la spesa o avere più soldi in tasca eventualmente per comprarvela?

Non sarebbe possibile farsi carico di corsi più concreti, destinati magari agli anziani ed alle difficoltà che vivono quotidianamente?

L’Amministrazione potrebbe farsi carico di corsi, o più semplicemente lezioni, in cui illustrare ad esempio il corretto funzionamento di una carta di credito o un bancomat (le carte prepagate sono obbligatorie in caso di pensione superiore ai 1.000,00 euro e in caso di non titolarità di conto corrente); concordare con l’ASL una serata di informazione sulle nuove norme relative ai ticket sanitari e come prenotare una visita medica al CUP; oppure sarebbe stata sicuramente interessante una serata di informazione sul digitale terrestre poco prima che il segnale analogico venisse definitivamente oscurato.

In poche parole l’amministrazione dovrebbe aiutare il cittadino a muoversi nelle miriadi di novità, molto spesso obbligatorie, a cui si è sottoposti nella vita quotidiana.



GRUPPO CONSILIARE PDL ALBINEA

Ganapini Davide, Carrara Alessandro, Marmiroli Giovanni

mercoledì 11 gennaio 2012

STRUTTURA PARCO LAVEZZA, TARIFFE INTERPRETATE A PIACIMENTO?

Con piacere apprendiamo dal vostro quotidiano le tariffe di noleggio della struttura Lavezza, comunicate dal Sindaco al fine di smentire quanto da noi affermato nei giorni precedenti.


I nostri dubbi circa l’equità delle tariffe miravano a salvaguardare proprio le associazioni onlus.

“Nessuno sconto per i privati” ha dichiarato il Sindaco,” Per le associazioni di volontariato il canone prevede il pagamento di 80 euro per un giorno, 160 per una settimana e 160+80=240 per la settimana dopo la prima. La tariffa per i privati è invece di 120 euro per un giorno, 350 euro per una settimana e 300 per le settimane successive”.

Il nostro gruppo aveva evidenziato come, consultando invece le tariffe applicate, le associazioni di volontariato dovessero pagare sempre e comunque la quota giornaliera senza sconti.

Di seguito riportiamo lo specchietto delle tariffe recentemente approvato dalla Giunta Comunale :







Ognuno è libero di interpretarle come vuole, sicuramente l’interpretazione data dal Sindaco non è esente da dubbi, comunque procederemo a presentare in consiglio comunale un’interpellanza per capire esattamente quale è il costo settimanale applicato.

L’operato della Pro Loco (che ha la gestione della struttura, come da convenzione stipulata con il comune di Albinea) è ineccepibile, considerando che si limita a fare rispettare quanto deciso dalla Giunta.

Come al solito la Giunta comunale ha ignorato le nostre richieste dimostrando pochissima volontà di condivisione con la minoranza.

giovedì 5 gennaio 2012

LE TARIFFE DEL FABBRICATO LAVEZZA PENALIZZANO LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO

L’ amministrazione comunale di Albinea, che a parole è sempre a sostegno del mondo del volontariato e dell’associazionismo, con i fatti sembra smentire le tante parole .


E’ infatti con delibera di giunta del 27.12.11 che l’amministrazione, nonostante le nostre perplessità espresse in più occasioni nelle sedute del consiglio comunale, conferma le tariffe di noleggio della struttura posta in piazzale Lavezza, la cosiddetta “casetta” costata alla collettività ben 500.000 euro e che viene utilizzata nel corso dell’anno come base operativa per le molteplici iniziative enogastronomiche e di ristorazione.

Le tariffe approvate prevedono un costo di noleggio per le associazioni di volontariato e per le manifestazioni patrocinate dal Comune pari a 80 euro al giorno, mentre per l’utilizzo da parte di privati si richiedono 120 euro al giorno.

Fin qui nulla di strano, peccato però che solamente per i privati sia previsto uno sconto settimanale. Un privato infatti che utilizzi la struttura per più giorni pagherà 350 euro per la prima settimana e 300 euro per le settimane successive, mentre le associazioni di volontariato sempre e comunque 80 euro al giorno.

Guarda caso, siccome a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca, l’unico che utilizza la struttura per un periodo così lungo è il Partito Democratico. Altro dettaglio: la cucina di proprietà del PD, è ricoverata tutto l’anno nella medesima struttura e il PD non paga nessun canone di affitto per questa sistemazione. Di contro, il poterla lasciare in pianta stabile in quella location ha risparmiato ai sempre meno numerosi volontari operativi del partito, l’onere di montare e smontare nonché vigilare sulle strutture nel periodo di festa (diverse migliaia di euro di risparmio, fra trasporto, montaggio, smontaggio, vigilanza e ricovero nel periodo di non utilizzo).

Se la matematica non è un opinione, e l’economia men che meno, possiamo dire che la collettività ha visto destinare 500.000 euro per una struttura che serve sicuramente a molti, ma che agevola prevalentemente il PD; di contro, gli introiti penalizzano prevalentemente gli utilizzatori occasionali, (le varie associazioni di volontariato che utilizzano la struttura per pochi giorni solamente). Questa si è lungimiranza…casualmente la casetta è stata realizzata l’anno stesso in cui la nuova amministrazione doveva essere votata, una struttura a disposizione di tutte le associazioni del territorio albinetano era lo slogan ricorrente, a distanza di qualche anno possiamo confermare i dubbi espressi dal nostro gruppo già in fase di approvazione del progetto: un’ingannevole operazione pubblicitaria dietro alla quale è nascosta la grande opportunità di agevolare il partito di maggioranza, e le tariffe adottate dalla giunta lo confermano.

Noi riteniamo che sia solo giusto che tutti contribuiscano in rapporto alla loro capacità contributiva e il PD in questo ambito potrebbe certamente riconoscere di più alla collettività per i servizi di cui beneficia, ove il di più non è un sovrapprezzo ma il giusto costo.

mercoledì 4 gennaio 2012

RISULTATI CONGRESSO PROVINCIALE PDL REGGIO EMILIA

lista RIGON ROBERTA 72 %
lista CATALIOTTI LIBORIO 28%

Nuovo coordinatore provinciale RIGON ROBERTA
vice coordinatore provinciale vicario PAGLIANI GIUSEPPE

Membri del coordinamento provinciale PDL Reggio Emilia:


Per la lista RIGON: Fabio Filippi, Paolo Francesco Baroni, Alberto Bizzocchi, Federico Rodolfo Capponi, Gian Franco Carugo, Vito Castellari, Massimiliano Coloretti, Corrado Corradi, Lucia Di Paolantonio, Marco Eboli, Daniele Erbanni, Cristina Fantinati, Benedetta Fiorini, Rocco Gualtieri, Davide Torcianti, Massimiliano Camurani, Luca Vezzani, Primo Berti, Roberto Benatti, Nazzarena Cilloni, Fabiana Villa, Luca Marmiroli,
 
Per la lista CATALIOTTI: Liborio Cataliotti, Corrado Pioppi, Annamaria Terenziani, Cristian Immovilli, Elena Montanari, Marco Marziani, Fernando Bertacchini, Davide Ganapini,
 
Membri di diritto: Luca Pattacini (Presidente Provinciale Giovane Italia Reggio Emilia), On.Emerenzio Barbieri (Deputato PDL)

lunedì 12 dicembre 2011

CONGRESSO PROVINCIALE PDL REGGIO EMILIA 18/12/2011 LISTA CATALIOTTI

Candidato a coordinatore provinciale LIBORIO CATALIOTTI capogruppo PDL comune Reggio Emilia




Candidato a vice coordinatore provinciale CORRADO PIOPPI coordinatore comunale Quattro Castella



LISTA COLLEGATA DEI CANDIDATI AL COORDINAMENTO PROVINCIALE



1. ANNAMARIA TERENZIANI consigliere comunale PDL Reggio Emilia

2. CRISTIAN IMMOVILLI consigliere comunale PDL Reggio Emilia

3. ELENA MONTANARI capogruppo PDL Montecchio Emilia

4. MARCO MARZIANI Reggio Emilia

5. FERNANDO BERTACCHINI Campagnola Emilia

6. DAVIDE GANAPINI capogruppo PDL Albinea

7. FILIPPO MONOPOLI consigliere comunale CASALGRANDE

8. FRANCESCO BARBIERI consigliere circoscrizione PDL Reggio Emilia Sud

9. FAUSTO FONTANESI consigliere comunale PDL Gualtieri

10. AVIO MANFREDOTTI Consigliere Provinciale PDL, Assessore al bilancio Comune di Guastalla.

11. ANTONELLA GIGLIOLI San Martino in Rio

12. UMBERTO GIANFERRARI Castelnovo nè Monti

13. ERMES MAGNANI consigliere circoscrizione Reggio Emilia NordEst

14. RICCARDO RUBBIANI Rubiera

15. COSTANTINO DIANA consigliere comunale Poviglio

CONGRESSO PDL DOMENICA 18 DICEMBRE 2011

Domenica 18 Dicembre 2011 congresso provinciale PDL , DIBATTITO ore 10:00

seggi aperti dalle 14:00 alle 21:00

MOZIONE CATALIOTTI

VERSO UN NUOVO PDL


Premesso che,

Il Popolo della libertà è forza responsabile di governo: prima con il Governo Berlusconi, oggi con il Governo Monti. In particolare, con il proprio contributo sono state adottate tutte quelle misure per la stabilizzazione finanziaria e lo sviluppo per far fronte alla crisi di credibilità delle istituzioni comunitarie e dell’Euro – moneta.

Atteso che

Le riforme economiche ed istituzionali interne e soprattutto comunitarie rappresentano una esigenza imprescindibile per assicurare all’Italia e all’Europa di superare questa grave crisi economica e politica.

Considerato che

Il popolo della libertà è la principale forza democratica, popolare, interclassista, che pone al centro della propria azione politica la persona, l’impresa ed il lavoro come risorse per incrementare il benessere e l’equità; inoltre, i giovani e le donne come forza e perno di sviluppo sociale; I valori nei quali ci riconosciamo sono quindi quelli condivisi dalla grande famiglia politica del Partito Popolare Europeo.

Valutato

Positivamente l’impulso dell’On. Angelino Alfano di rafforzare e radicare sul territorio nazionale il partito attraverso la formazione di una nuova classe dirigente e di indirizzare l’intero centro destra alla costituzione di nuova casa comune nella quale le istanze dei moderati possano essere rappresentate;

Rilevato che

Il popolo della libertà di Reggio Emilia non è stato in grado di rappresentare fino ad ora i cambiamenti sociali, economici e politici del nostro territorio; mancando in particolare un rapporto stabile tra dirigenza di partito ed eletti nelle istituzioni;

Si propone

Nella rinnovata gestione del partito:

1) valorizzazione dei principi ispiratori del partito popolare europeo;

2) un nuovo rapporto tra consiglieri, amministratori e partito, attraverso la creazione di un forum permanente per gli eletti che consenta di scambiare mozioni, interpellanze ed ordini del giorno;

3) la costituzione di un comitato di esperti sulle questioni tecnico-amministrative che interessano il territorio (bilancio, affari istituzionali, edilizia ed urbanistica, scuola, politiche sociali), a disposizione delle domande dei nostri amministratori;

4) nuova sede del PDL provinciale;

Si propone altresì

Una nuova agenda politica che affronti i seguenti temi:

a) sviluppo economico e lavoro, instaurando un dialogo con le principali forze sociali ed economiche, e ricostruisca le relazioni con le associazioni di categorie e le istituzioni;

b) legalità e sicurezza mettendo al centro la lotta alla criminalità organizzata ed ad ogni infiltrazione di carattere mafioso;

c) immigrazione ed ordine pubblico attraverso il sostegno alle forze dell’ordine nella prevenzione e repressione dell’immigrazione clandestina; al tempo stesso, costruire rapporti con le comunità di stranieri che hanno già dimostrato la volontà di integrarsi nel nostro territorio;

d) politiche sociali con la promozione della sussidiarietà, sostegno alle famiglie e alla maternità; lotta alla droga e attenzione alla sicurezza stradale;

e) riforma della pubblica amministrazione locale, in particolare il pubblico impiego ed i servizi.

f) interagire maggiormente con il mondo della scuola (Dirigenti scolastici, insegnanti, studenti e componenti dei Consigli d’Istituto), promuovendo incontri, iniziative, dibattiti con esperti su argomenti inerenti le scuole di ogni ordine e grado; Inoltre, pur essendo favorevoli alla scuola pubblica, si dovranno sostenere, in ambito provinciale, le scuole private paritarie presenti sul territorio;

g) valorizzare le donne in quanto portatrici di sensibilità e responsabilità all’interno della famiglia, cercando di agevolarle in un percorso civico, facendole diventare protagoniste della vita sociale e politica del nostro territorio

venerdì 2 dicembre 2011

LE APPARENZE POSSONO ANCHE INGANNARE

articolo che verrà pubblicato nel prossimo numero di Albinea Notizie


Non tutto ciò che luccica è oro.


Forse ci starete per dare dei pazzi ma leggete queste poche righe e capirete.

L’Amministrazione comunale albinetana è maestra nell’arte della comunicazione .

Con grande sapienza invia messaggi positivi ai propri cittadini lasciandoli vivere tra sagre, corsi di cucito, imprese sportive e iniziative culturali. Reclamizza il lento e quieto vivere che lei stessa regala a piene mani.

Il tutto condito dal proprio aceto balsamico naturalmente, panacea per ogni male.

Leggendo i quotidiani mai una notizia da destare scalpore o clamore giunge dal nostro piccolo paese.

Mai un errore (figuriamoci dipendenti infedeli, come avviene in altri Comuni).

Mai una stonatura giunge alle orecchie dei cittadini proveniente da Giunta o Consiglieri di maggioranza.

Solo i consiglieri PDL sono i cattivi interpreti di questa realtà. Coloro che per semplice presa di posizione politica ,dicono, si divertono a vedere quello che altri non vedono. O meglio quello che altri non vogliono o forse non devono vedere.

NON E’ COSI’. La dura realtà è un’altra (e vi invitiamo tutti a venirla a scoprire nei consigli comunali).

Un esempio per tutti : la caserma dei Carabinieri.

Già immaginiamo la fotografia sui giornali del Sindaco che sarà ritratto a tagliare il nastro all’inaugurazione, per dimostrare che ha rispettato le promesse elettorali (si fa per dire dato che sono almeno 20 anni che viene ripetutamente promessa…). In questo modo il merito dell’opera sarà tutto da attribuire al comune.

Peccato che il bando che il Comune ha preparato preveda solo la variazione di destinazione d’uso di un terreno di proprietà comunale da adibire per la realizzazione della Caserma dei Carabinieri.

Il terreno verrà messo in vendita ad un prezzo irrisorio, con il vincolo da parte dell’acquirente di costruirci sopra la Caserma…l’acquirente si ritroverà quindi la proprietà di un terreno e ovviamente l’affitto da parte del Ministero per la Caserma. Premesso che l’affitto probabilmente non basterà assolutamente a coprire le spese per la costruzione dell’immobile, quale privato potrà permettersi un investimento in periodo di crisi immobiliare per il solo beneficio di iniziare a guadagnare qualcosa fra 20 anni, quando cioè sarà ammortizzato il costo sostenuto? E se il bando andrà deserto? Come giustificherà l’amministrazione la mancata realizzazione? Vi faremo sapere .

Ma per il momento pensiamo ad altro .

CASA DI RIPOSO

In Novembre si è finalmente costituita la società Albinea Casa Insieme Spa (50% Parrocchia di Albinea, 50% Comune di Albinea) che curerà la realizzazione della casa di riposo. Vogliamo comunicarvi che nel nuovo consiglio di amministrazione figura anche un rappresentante della minoranza, il consigliere comunale PDL avv. Carrara Alessandro, che con le proprie competenze fornirà un’importante contributo. Ma un ringraziamento d’obbligo va a chi era prima nel consiglio di amministrazione di Albinea Casa Insieme srl, e che, purtroppo, per motivi personali e professionali non ha potuto rinnovare la disponibilità a far parte del nuovo consiglio. Il nostro sentito ringraziamento va quindi a Claudio Guidetti, per la disponibilità e per l’impegno profuso in questi anni, che prescindevano dal proprio impegno politico di consigliere provinciale e comunale, un classico esempio di amministratore che ha lavorato per tutta la cittadinanza e non solamente per la parte politica che lo ha sostenuto.

NATALE 2011

Con l’approssimarsi delle feste vorremmo suggerire un’idea regalo. La Parrocchia e l’amministrazione comunale in società hanno deciso di costruire una casa di riposo. Fra le forme di finanziamento è possibile anche aderire all’azionariato popolare. Ogni singolo cittadino potrà acquistare una o più azioni, del valore unitario di 100,00 euro, ricevendo una pergamena ricordo. Un gesto d’amore per la nostra comunità, per gli anziani che non hanno persone in grado di accudirle, per il prossimo. Una pergamena da custodire o da regalare a chi vi sta a cuore.

Auguri a tutti voi di un Santo Natale e di un felice 2012,

RINNOVIAMO IL GRUPPO DIRIGENTE DEL PDL DI REGGIO EMILIA

In vista del congresso provinciale PDL gli schieramenti contrapposti, come ormai riportato da ogni organo di stampa locale, saranno due: da una parte (considerando i cosiddetti “big” del partito) l’attuale gruppo dirigente Camurani / Filippi / Pagliani e dall’altra un nuovo gruppo che fa riferimento all’ On.Barbieri e al capogruppo in comune a RE Cataliotti.


Sono sempre stato trasparente in ogni mia scelta e anche in questo caso vorrei manifestare il mio sostegno al gruppo Barbieri / Cataliotti nella speranza di un rinnovamento del partito a Reggio Emilia.

Mi pare corretto riconoscere che Filippi e Pagliani siano persone stimate e radicate sul territorio, lo straordinario numero di preferenze ottenute alle ultime regionali è un dato che non ammette critiche, ma che purtroppo non sono sufficienti per risollevare il partito dal calo di consenso e dall’emorragia di voti continua.

I dati delle ultime elezioni, dato che un partito si “pesa” soprattutto dal numero di consensi ottenuti, destano serie preoccupazioni: alle amministrative del comune di Reggio Emilia del 2009 il PDL, che sperava addirittura di arrivare al ballottaggio, si è dovuto “accontentare” di un misero terzo posto; alle elezioni regionali del 2010 Reggio Emilia è stata l’unica provincia della regione in cui il PDL non ha superato la quota del 20%. Cosa significa tutto ciò? Che i nostri rappresentanti stanno aumentando i consensi personali, ma non aumentano quelli del partito.

Dati allarmanti a cui devono essere contrapposte immediate soluzioni.

Un partito per aumentare i consensi sul territorio ha la necessità assoluta di essere in simbiosi con la gente e con i problemi quotidiani; assolutamente indispensabile attivare contatti con il mondo cattolico, lo statuto del PDL all’articolo 1 cita infatti: “Il Popolo della Libertà è un movimento di donne e uomini che credono nella libertà e vogliono rimanere liberi, e si riconoscono nei valori del Partito dei Popoli Europei: la dignità della persona, le centralità della famiglia, la libertà e la responsabilità, l’uguaglianza, la giustizia, la legalità, la solidarietà e la sussidiarietà.”

Attivare contatti non significa “tirare per la giacchetta” nessuno, significa semplicemente rispettare gli stessi valori del Partito Popolare Europeo e promuovere concrete iniziative sui temi cari al mondo cattolico: ogni eletto ad ogni livello si trova quotidianamente ad affrontare provvedimenti assunti da amministrazioni di schieramento politico opposto che non rispecchiano i valori basilari di vita e famiglia, basti pensare all’assurdità dei testamenti biologici istituiti in molti comuni della provincia (fra questi purtroppo anche Albinea) o alla decisione della giunta regionale di penalizzare le coppie sposate nel pagamento dei ticket sanitari. Sensibilizzare la cittadinanza e spiegare perché questi provvedimenti sono errati deve essere una nostra prerogativa e non deve essere lasciata ad altri partiti.

In poche parole il PDL deve finalmente diventare un grande partito dei moderati, che a Reggio Emilia deve essere in grado di allargare i propri consensi attraverso una forte iniziativa politica, e non rimanere un partito che fino ad oggi ha risolto le contraddizioni interne lasciando uscire autorevoli esponenti (e ovviamente anche i loro consensi) come se nulla fosse accaduto.

In secondo luogo è urgentissimo attivare un maggiore coordinamento per gli eletti sul territorio, è impensabile che la stessa delibera venga discussa in tutta la provincia o addirittura nella stessa Unione dei Comuni, e i singoli consiglieri non sappiano come affrontare adeguatamente l’argomento arrivando a votare in modo differente a seconda dell’opinione personale del singolo.



Non si tratta di rottamare nessuno perché serve assolutamente il contributo di tutti, si tratta semplicemente di effettuare una scelta e votare sulla base dei buoni propositi di chi ci ha messo la faccia e si è reso disponibile al confronto (il candidato coordinatore Cataliotti) e di chi con la propria esperienza politica (l’Onorevole Barbieri) intende rinnovare questo partito formando un nuovo gruppo dirigente, un nuovo coordinamento provinciale, piuttosto che rinnovare la fiducia a chi ha diretto il partito negli ultimi anni e non ha portato i risultati sperati.

venerdì 4 novembre 2011

ALFANO: Oltre un milione di iscritti, il Pdl e' vivo e vitale

"Oltre 1 milione di italiani hanno deciso di iscriversi al Popolo della Libertà. Molti di più della somma degli iscritti ai partiti che hanno fondato il Pdl. Pensavamo, e speravamo, di raggiungere il traguardo di 500.000 iscritti e invece abbiamo raddoppiato". Lo ha dichiarato il segretario del Pdl, Angelino Alfano.




"Il primo luglio gli iscritti erano poche migliaia. Tutti gli aderenti hanno individualmente versato la quota di 10 euro, hanno sottoscritto il modulo di adesione (e tantissimi hanno scelto la strada telematica per arrivare a noi!) e potranno partecipare ai nostri congressi provinciali e comunali personalmente e senza possibilità alcuna di delegare altri a rappresentarli. Il voto di tutti gli iscritti avrà lo stesso valore e non vi saranno differenze tra gli eletti in Parlamento o nelle altre istituzioni e gli altri aderenti". "La straordinaria mobilitazione e il clamoroso risultato sono la prova più evidente di un partito vivo e vitale, che può contare su dirigenti e militanti appassionati e volenterosi. Ringrazio uno a uno il milione di donne uomini che hanno scelto di impegnarsi con noi sulla strada della modernizzazione del Paese sotto la bandiera della Libertà. E ringrazio in primo luogo il Presidente Silvio Berlusconi che ha creduto e investito nel progetto di rilancio del nostro partito e che adesso può cogliere i risultati di un partito solido e collocato con convinzione a sostegno del governo da lui guidato. Lavoreremo ogni giorno per non deludere le aspettative di questo milione di cittadini che ha scelto di rendere ufficiale la propria adesione al Popolo della libertà e siamo sicuri che una nuova stagione di vittorie ci attende, anche perché siamo riusciti a risvegliare entusiasmi e voglia di partecipare alla vita politica del Paese".

sabato 15 ottobre 2011

CAMPAGNA ADESIONI PDL: Dai piu' forza all'Italia.Iscriviti al Pdl

Sabato 15 Ottobre Albinea: banchetto adesioni fronte Conad 09:00-11:30 solo informativo 11:30-20:00
Domenica 16 Ottobre Borzano: banchetto informativo parcheggio via Ariosto 08:00-20:00

"Vuoi dare piu’ forza all’Italia? Iscriviti al Pdl" e’ lo slogan scelto per la campagna di adesione al Popolo della Liberta’ che prendera’ il via da sabato 15 ottobre in tutto il Paese.




Chiunque, recandosi in uno dei gazebo presenti nelle principali citta’ italiane a partire da questo week-end, o collegandosi al nostro sito ufficiale www.ilpopolodellaliberta.it, potra’ iscriversi e dare il proprio contributo alla vita del partito. Tutti gli iscritti, infatti, avranno diritto di partecipare ai congressi provinciali e delle grandi citta’ che si svolgeranno dalla fine del mese di novembre. Saranno congressi aperti, fondati sul principio "un uomo, un voto", senza possibilita’ di deleghe: un momento di democrazia diretta ma anche di confronto tra il partito e il territorio. Per favorire la partecipazione di tutti, indipendentemente dalle condizioni economiche, e’ stata introdotta la nuova formula "aderenti", che da’ diritto solo all’elettorato attivo e costa 10 euro. Questa possibilita’ si affianca alla tradizionale modalita’ associativa, che invece prevede il diritto di elettorato attivo e passivo.



Il programma di queste giornate di adesione e’ stato messo a punto dal Segretario nazionale Angelino Alfano e dai coordinatori nazionali Sandro Bondi, Ignazio La Russa e Denis Verdini, e dal responsabile delle iniziative Movimentiste del partito Michela Vittoria Brambilla e il vice Luca Sbardella. A supporto della campagna sono stati distribuiti in tutta Italia 300 mila libri che illustrano l’attivita’ del "governo del fare" e 4 mila manifesti, che invitano, appunto, a "non consegnare" l’Italia al trio Bersani-Di Pietro-Vendola.