giovedì 5 ottobre 2017

TUTELA DEL PUNTO NASCITE DELL’OSPEDALE CESARE MAGATI DI SCANDIANO

Approvato all'unanimità nella seduta del consiglio comunale di Albinea l'ordine del giorno in merito alla tutela del punto nascite dell'ospedale Cesare Magati di Scandiano. Depositato dal capogruppo del gruppo "Centrodestra Albinea" Ganapini Davide ed emendato dal gruppo di maggioranza, dopo il dibattito tutti i consiglieri comunali hanno convenuto di approvare il seguente documento:

 

CONSIDERATO CHE

A seguito di una non prevedibile carenza di personale medico, in particolare presso il reparto di ostetricia e ginecologia di Montecchio, l'Ausl ha dovuto predisporre un piano transitorio di chiusura programmata dei punti nascite di Montecchio, Scandiano e Castelnovo Monti, al fine di garantire la sicurezza dei reparti stessi;

l'azienda sanitaria ha segnalato la difficoltà a reperire personale medico specializzato, in particolare ginecologi, pediatri e anestesisti, per le strutture periferiche;

E' in corso da mesi un dibattito pubblico sulla potenziale chiusura di punti nascita nella nostra provincia.

VISTO CHE

il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'ospedale di Scandiano rappresenta da sempre un'eccellenza nella sanità reggiana;

il punto nascite dell'ospedale Magati ha visto si un calo delle nascite, in questi anni, anche a seguito della presenza di nuove strutture sui territori vicini, ma svolge un ruolo particolarmente importante oltre che per i di comuni del comprensorio ceramico, anche per ampie parti del territorio montano e comuni come Viano, Baiso e Albinea.

RITENUTO CHE

Vadano garantiti ai nostri territori i migliori servizi in termini di qualità e sicurezza, e non è ipotizzabile la chiusura del punto nascite di Scandiano pensando di far gravare continuativamente centinaia di parti l'anno in più sul Santa Maria Nuova, dove non a caso si è programmato un investimento di potenziamento decisivo delle strutture attraverso il MIRE, che offrirà nuove opportunità a tutto il territorio una volta che la struttura sarà operativa. 

Il rischio attuale è di lasciare sguarnito il territorio e di sovraccaricare una struttura che ancora non è stata riqualificata come dovrebbe;

La Regione Emilia Romagna nei giorni scorsi ha chiesto la deroga al Ministero della Sanità riguardo al reparto di Ostetricia e Ginecologia del Magati;

IMPEGNA 

il Sindaco di Albinea ed il Consiglio Comunale ad esprimere piena contrarietà alla chiusura del punto nascite Magati di Scandiano alla Regione Emilia Romagna e all'Assessore regionale alla Sanità.

 

giovedì 15 giugno 2017

ORDINE DEL GIORNO PER SOLLECITARE LA PROVINCIA ALLA MANUTENZIONE DELLA SP87 CHE COLLEGA BORZANO A FOGLIANO

Ordine del giorno approvato ad Albinea, in realtà è stato approvato solo il passaggio relativo alla manutenzione, dato che il tavolo di lavoro è già esistente.
Nonostante non si riunisca da almeno un anno, il Sindaco ha comunicato che non ha interesse nella convocazione perchè la strada non deve diventare una strada primaria, come invece ritengo sia opportuno

ORDINE DEL GIORNO PER SOLLECITARE LA PROVINCIA ALLA MANUTENZIONE DELLA SP87 CHE COLLEGA BORZANO A FOGLIANO

           
PREMESSO CHE
Fra le strade di competenza provinciale vi è la SP87 della lunghezza complessiva di circa 4,00 km
che collega Borzano, frazione del comune di Albinea, e Fogliano, frazione del comune di Reggio Emilia

CONSIDERATO CHE
La strada attualmente presenta diversi elementi di pericolosità quali:
-          fondo sconnesso (buche, dossi naturali)
-          illuminazione insufficiente
-          carreggiata stretta e inadeguata per sostenere l’attuale intensità del traffico e dei mezzi che la percorrono , la strada funge da collegamento a Reggio Emilia per i residenti e per le imprese della zona artigianale industriale di Borzano

IL CONSIGLIO COMUNALE DI ALBINEA

-           Impegna il Sindaco e la Giunta comunale a sollecitare la Provincia di Reggio Emilia ad una manutenzione urgente della SP 87
-           Impegna il Sindaco di Albinea a richiedere al Presidente della Provincia l’istituzione di un gruppo di lavoro fra Provincia di Reggio Emilia, Comune di Reggio Emilia e Comune di Albinea al fine di valutare le opere opportune per la messa in sicurezza della strada provinciale (quali ad esempio l’allargamento della carreggiata e la segnaletica orizzontale per la suddivisione delle corsie di marcia) e al fine di analizzare la viabilità nel suo complesso e valutare se siano necessarie modifiche al tracciato in vista della futura realizzazione della tangenziale di Fogliano-Due Maestà.

ENCOMIO ALLE FORZE DELL'ORDINE

Di seguito l'ordine del giorno presentato su proposta di Forza Italia nei consigli comunali di Albinea, Quattro Castella e Vezzano sul Crostolo.
L'ordine del giorno è stato approvato in tutti e tre i comuni, con alcuni stralci al testo originale, in particolare ad Albinea sono stati eliminati diversi paragrafi.

Il Consiglio Comunale di Albinea

Premesso che

l'articolo 21 della Carta Costituzionale al primo comma recita:" Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione";

tale previsione normativa Costituzionale sottende alla libertà di esprimere sostanzialmente i propri convincimenti, le proprie ragioni e le proprie idee;

la giurisprudenza costituzionale ha definito la libertà di espressione come : " la pietra angolare dell'ordine democratico" in quanto " condizione del modo di essere e dello sviluppo della vita del Paese in ogni suo aspetto culturale, politico, sociale";

Rilevato che

lo scorso 11 marzo la città di Napoli ha vissuto scene di vera e propria guerriglia urbana ad opera di sedicenti "antifascisti" che, in tute nere e con caschi integrali, hanno messo a ferro e a fuoco proprio quella città che ritenevano voler tutelare, provocando viceversa ingenti danni all'intero quartiere di Fuorigrotta, distruggendo auto, vetrine di esercizi commerciali ed arredo urbano;

Considerato che

gli operatori delle forze dell'ordine, con sacrificio e straordinario senso del dovere, nel rispetto delle regole d'ingaggio non si sono risparmiati per tutelare quello Stato per il quale lavorano e dal quale non sempre ottengono pari attenzione e riconoscimento ed hanno difeso a testa alta quel diritto costituzionale della libertà di espressione;

numerosi sono stati i tutori dell'ordine che, nei violenti scontri, sono risultati colpiti e feriti da una violenza cieca e gratuita che evidentemente ha superato i limiti della espressione della pur comprensibile contestazione per divenire vera e propria aggressione nei confronti degli uomini e delle donne della polizia e dei carabinieri;

Ritenuto che

proprio a quegli uomini ed a quelle donne in divisa ogni cittadino deve non solo la propria incolumità, ma soprattutto il rispetto di quel dettato costituzionale che ad ognuno, nel rispetto altrui, deve garantire la libertà di espressione;

la riconoscenza nei confronti delle forze dell'ordine va esercitata anche con atti e prese di posizione concrete che diano il senso della gratitudine che si deve a chi mette a rischio la propria incolumità per difendere la nostra ed ancor di più i valori espressi dalla nostra Carta Costituzionale;

Impegna

il Sindaco e la Giunta ad adottare iniziative che valorizzino il lavoro e l'esempio delle forze dell'ordine;


il Sindaco a formulare personalmente ai vertici locali della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia locale un plauso per l'abnegazione ed il senso del dovere che gli uomini e le donne in divisa quotidianamente esprimono a tutela  dei diritti costituzionalmente sanciti.

mercoledì 19 aprile 2017

PEEP ALBINEA: UNA GRANDE OCCASIONE SPRECATA

All'inizio sembrava tutto rose e fiori, l'amministrazione comunale promuove finalmente un piano di edilizia economica e popolare, quello che poteva essere un piano a sostegno delle politiche familiari e per fermare l'emorragia di trenta/quarantenni in uscita da Albinea per il costo troppo elevato delle nuove abitazioni.
Presentazione alla cittadinanza del progetto con sala gremita a dimostrazione del forte interesse, addirittura slides e video con i disegni e il plastico delle abitazioni, del parco attiguo e della nuova urbanizzazione.
Anche il nostro gruppo di opposizione aveva votato favorevolmente in consiglio comunale.

Poi man mano che si è entrati nel dettaglio abbiamo scoperto che proprio tutto così rose e fiori non era…
Prima si scopre che il plastico e il progetto mostrato alla cittadinanza non è quello reale, è in corso il bando per l'assegnazione dell'area e l'impresa che risulterà vincitricedovrà predisporre un progetto (che forse sarà simile, ma non sicuramente identico) facendo i conti con il costo sostenuto per l'area (403,48 €/mq) e con un limite di prezzo per la vendita al pubblico degli alloggi.
L'impresa dovrà sicuramente mantenere un margine di guadagno, per cui non vorremmo che molte delle idee innovative del progetto venissero eliminate per salvaguardare il budget dell'impresa.

Poi vengono pubblicati i requisiti che devono soddisfare i soggetti interessati a presentare la domanda per gli alloggi, in questa sede è stato commesso un errore imperdonabile.
Con il requisito del reddito vengono danneggiate le famiglie, che dovrebbero essere le reali beneficiarie del provvedimento.
Per presentare la domanda è necessario che il reddito del nucleo familiare, ma non del singolo individuo, non sia superiore a 55.000 Euro.
In questo modo, ad esempio, un single con reddito di 50.000 Euro potrà presentare una domanda per l'alloggio e una famiglia con due genitori e con due figli a carico dal reddito di 60.000 Euro (30.000 il padre e 30.000 la madre, quindi individualmente inferiori di molto al single dell'esempio) non potranno presentarla. 

Nel nostro programma elettorale ci eravamo ripromessi di individuare prima di tutto politiche a sostegno delle famiglie, il PEEP poteva essere una di queste, ma non di certo se realizzato con queste modalità.
Una grande occasione sprecata!




mercoledì 14 dicembre 2016

ALBINEA NOTIZIE 3-2016 SICUREZZA: PROBLEMA URGENTE, AMMINISTRAZIONE ASSENTE!

Non si arresta l’ondata di microcriminalità ad Albinea, è sufficiente leggere un giornale, consultare un sito web o le news del gruppo Facebook  “Sei di Albinea se…” per trovare di continuo cittadini esasperati per furti a danni di abitazioni, veicoli o attività commerciali oppure danneggiamenti, vandalismo alle proprietà.

In diversi consigli comunali abbiamo presentato ordini del giorno per aumentare la video-sorveglianza sul territorio, ma l’amministrazione continua a “non sentire”.

Abbiamo richiesto di monitorare la frazione di Borzano, che per caratteristiche è assolutamente idonea, tre soli punti di accesso sono una caratteristica ottimale per controllare i veicoli in entrata e uscita.
Abbiamo richiesto di introdurre  le videocamere nei parchi pubblici, frequentati da molti bambini di giorno e, purtroppo, spesso oggetto di vandalismo la notte.

Non vogliamo trasformare Albinea nel “Grande Fratello” e nemmeno rendervi protagonisti di qualche film…
Certo non possiamo pretendere di sorvegliare tutto il territorio, ma installando qualche sistema di difesa preventivo nei punti più critici crediamo possa servire quale deterrente per i malintenzionati  ed essere un beneficio per tutti.

La differenza di vedute fra il nostro gruppo e l’amministrazione è che l’amministrazione punta tutto sull’educazione civica e sul senso di responsabilità dei cittadini, noi crediamo che entrambi siano assolutamente indispensabili, ma oggi servono risposte in tempi brevi, mentre il percorso educativo comportamentale richiede tempi e offre risultati solo nel lungo periodo, e ad oggi esiste solo l’intenzione di perseguire tale percorso.

Oltre alla videosorveglianza, nel riconoscere la validità e il coinvolgimento volontario  degli attuali gruppi di vicinato tramite le chat telefoniche, saremmo per valutare l’istituzione di gruppi di spontanei cittadini per una presenza organizzata sul territorio, anche solo accordandosi per orari differenti per portare fuori il cane.
Non si chiede che i cittadini si trasformino in esperti di sicurezza, ma sapere che oltre alle forze dell’ordine, che ringraziamo per l’ottimo lavoro e per la costante presenza sul territorio, ci sono gruppi spontanei che percorrono le vie e i quartieri, sarebbe una bella rassicurazione e un altro deterrente, purché pubblicizzato a dovere. Per questa proposta però siamo già al corrente che l’amministrazione è fortemente contraria

Faremo il possibile per sensibilizzare l’amministrazione al problema sicurezza e porteremo le nostre proposte in consiglio comunale.


Cogliamo l’occasione per augurarvi un sereno e Santo Natale, a voi e alle vostre famiglie, e un felice 2017 (e speriamo più sicuro!)

mercoledì 26 ottobre 2016

MODIFICA VIABILITA' VIA MARMIROLI, VIA FONTANESI FRAZIONE DI BORZANO

Il nostro gruppo consiliare ha richiesto al Comune di Albinea una modifica della viabilità su Via Marmiroli e via Fontanesi nella frazione di Borzano.
Attualmente via Marmiroli è in un quartiere a "zona 30" in cui vige la regola della precedenza a destra.
Il Comune ci ha comunicato che era già pronto un piano di rifacimento della segnaletica, quindi il nostro ordine del giorno è stato approvato all'unanimità.
Il rettilineo all'inizio di via Marmiroli, quello che si imbocca appena svoltati da via Ariosto, sarà considerato strada con diritto di precedenza, i conducenti in uscita dalle laterali chiuse dovranno pertanto fermarsi e concedere la precedenza prima di proseguire

Crediamo che questa modifica possa portare beneficio alla sicurezza stradale del quartiere.


venerdì 30 settembre 2016

BOCCIATO L’ORDINE DEL GIORNO PER LA VIDEOSORVEGLIANZA DEI PARCHI PUBBLICI DEL COMUNE DI ALBINEA

Negli ultimi anni sono aumentate in modo considerevole le lamentele della cittadinanza per la “cattiva condotta” all’interno dei parchi pubblici, specialmente all’interno del parco pubblico di Borzano (fra via Ariosto e via Orsi);
Anche i sottoscritti hanno ricevuto più volte segnalazioni in merito a:
-       danneggiamenti di lampioni, panchine, giochi per bambini o scritte spray sulle attrezzature;
-       rifiuti gettati all’interno del parco al di fuori dei contenitori fra cui pericolosi frammenti di bottiglie di vetro;
-       persone che al termine dell’attività fisica (Borzano è molto frequentato da podisti e da appassionati di mountain bike) utilizzano le fontanelle dei parchi come vere e proprio docce con tanto di bagnoschiuma e accappatoio al seguito…
e le segnalazioni ci hanno indotto a pensare che il limite della decenza sia abbondantemente superato.

Il Sindaco Giberti, nell’ultimo numero del periodico comunale“Albinea Notizie”, è intervenuto indicando al primo posto nella lista delle prorità dell’Amministrazione “la protezione, la difesa e la valorizzazione del bene comune”, ribadendo pero’ che “non vogliamo rassegnarci al fatto che ogni cosa pubblica vada videosorvegliata perché non ci saranno mai telecamere a sufficienza in mancanza del senso di responsabilità dell’essere cittadini e amministratori”
A nostro modesto avviso i parchi pubblici sono fra gli obiettivi potenzialmente più pericolosi, dato che rappresentano un luogo di aggregazione e svago per adulti e bambini, e sono pertanto meritevoli di particolari protezioni.

Purtroppo, come spesso accade per gli ordini del giorno proposti dalla minoranza, il nostro Ordine del Giorno è stato bocciato, gli unici due voti favorevoli sono stati i nostri, quindi anche gli altri due gruppi di minoranza non hanno approvato la nostra proposta.
Siamo rimasti sbigottiti dagli interventi della maggioranza che ci ha accusato di un ordine del giorno “poco decoroso” e di non essere in uno stato di polizia…dopo peraltro aver approvato a  maggioranza una mozione che prevede il divieto di fumo negli stessi spazi in cui noi chiediamo maggior sorveglianza, è stato bocciato anche il suggerimento di sollecitare una maggior sorveglianza da parte della Polizia Municipale e delle Guardie Ecologiche Volontarie, impegnate per lo più a “sorvegliare vecchiette che portano a spasso il cane”. Certamente più facile che non a sollecitare comportamenti educati da parte di adolescenti con scarso senso civico.
Come è stato ribadito, la situazione non è così grave…vien da chiedersi se dobbiamo aspettare che la cosa degeneri prima di ipotizzare di prendere provvedimenti. Il metodo che l’amministrazione preferisce adottare è quello della sensibilizzazione alla difesa del bene comune, che possiamo condividere, ma che al momento non è assolutamente sufficiente.
Le videocamere nei parchi pubblici avrebbero la funzione di prevenzione e deterrente.

Nel frattempo l’amministrazione è fiera di aver installato video-trappole nei pressi dell’isola ecologica che han permesso di rilevare un bel numero di infrazioni per abbandono di rifiuti al di fuori degli orari di apertura. Come sempre riscontriamo assenza di coerenza nei nostri amministratori…

Del resto, ogni volta che segnaliamo un problema, questo viene immediatamente sminuito, ci viene da pensare che faccia davvero comodo ai nostri amministratori che l’opinione pubblica pensi che Albinea, per la propria “fama”, sia sempre e solo il Comune dove i problemi non esistono, la Beverly Hills reggiana.

domenica 4 settembre 2016

70 ANNI VOTO DONNE: SI’ ALLA CELEBRAZIONE E AL RICORDO, MA NON TUTTE LE MODIFICHE DELLA SOCIETA’ POSSONO ESSERE CONSIDERATE POSITIVE.




Il 2 Giugno abbiamo festeggiato i 70 anni della nostra Repubblica e il 70esimo anniversario del voto alle donne.
Il Parlamento ha celebrato la ricorrenza con una mozione firmata da deputati di diversi schieramenti politici (prima firmataria On.Zampa – PD)  e che ripercorre le conquiste delle donne in questi 70 anni.
Le iniziative capillarmente si sono diffuse in tutta Italia, dai convegni alla semplice mozione copia-incolla depositata nei vari consigli comunali.
Anche il Comune di Albinea (RE) ha voluto proporre in discussione questa mozione, ma personalmente non ho ritenuto corretto votarla.
Nonostante sia innegabile il ruolo determinante della donna della società, alcuni passaggi della mozione votata in Parlamento (e fedelmente riproposta in Comune) non li condivido.
La legge sul divorzio e la legge sull'interruzione di gravidanza sono riportati fra "i profondi cambiamenti culturali e di stile di vita che hanno attraversato la società e la famiglia, al punto da definirla una vera e propria rivoluzione femminile, un percorso di autonomia delle donne che ha prodotto significative modifiche della Costituzione".
Il diritto a dividere la propria famiglia, dopo avere giurato amore eterno al proprio marito e, nella maggioranza dei casi, dopo aver celebrato il patto matrimoniale con il sacramento previsto dal rito religioso…sarebbe da considerare rivoluzionario? Una conquista?
O peggio ancora il diritto ad interrompere una futura vita, dono del matrimonio stesso e dell'amore coniugale, che avrebbe arricchito la famiglia…sarebbe da considerare rivoluzionario?Una conquista?
Io non me la sento di chiamare conquista la disgregazione della famiglia e tantomeno posso chiamare conquista l'aborto. Certo, sono stati approvati dalla maggioranza del parlamento e forse accettati dalla maggioranza della popolazione, ma il bello della democrazia è che se una minoranza la pensa in modo diverso puo' esprimere il proprio dissenso.
Nessuna società può essere a difesa della morte e contro la vita!

La mozione chiude anche con un impegno "a promuovere le condizioni che favoriscono la trasformazione nelle relazioni di genere per renderle egualitarie"; certo, il rapporto fra uomo e donna all'interno della società è cambiato molto negli anni, dai punti di vista culturale, politico, lavorativo e molti altri ancora.
Ma c'è un aspetto fondamentale che mi auguro non possa mai venire modificato ed è continuamente sotto attacco: il ruolo della donna e dell'uomo all'interno della famiglia.
Donna per me sarà sempre all'interno della famiglia sinonimo di moglie e madre, Uomo sinonimo di marito e padre, alcuni ruoli non sono interscambiabili e mi premeva ricordarlo.

lunedì 13 giugno 2016

COSA SUCCEDE AD ALBINEA ? IL SOLITO…NULLA

Articolo del gruppo consiliare CENTRODESTRA ALBINEA per l'uscita del periodico Albinea Notizie - Giugno 2016

Ci perdoneranno i cittadini se in questa edizione divaghiamo su tematiche nazionali, ma l’attività dell’Amministrazione Comunale di Albinea ormai non è più nemmeno degna di nostri commenti, data la pochezza degli argomenti trattati.
Lanciamo l’ennesima provocazione: consultate pure la pagina Facebook del Comune, quella che pagate a vostre spese, e controllate l’anno 2016, la domanda sorgerà spontanea…ma cosa propone di innovativo la nostra amministrazione? Nulla!
Anzi, sconfessano addirittura quello realizzato in precedenza.
Di recente sono stati installati in tutto il territorio comunale 4 nuovi box prevelox, uno di questi è situato in via Vittorio Emanuele II in corrispondenza dell’intersezione con via Nenni.
Ben vengano strumenti atti ad aumentare la sicurezza stradale e dissuasori di alta velocità, ma la stessa funzione non doveva essere realizzata tramite la rotonda in quel tratto di strada?
Se la rotonda non è servita a nulla, chi rimborserà i cittadini del denaro pubblico sperperato ?
Gli amministratori dovrebbero perlomeno chiedere scusa e ammettere i propri errori, se si definiscono virtuosi.

Noi che rappresentiamo i cittadini nelle istituzioni, abbiamo il dovere di avvertire i cittadini del pericoloso attacco alla democrazia che è in corso.
Siamo in largo anticipo, ma visto che l’Amministrazione privilegia la comunicazione social a quella cartacea (senza alcun risparmio di costi, anzi…) temiamo che non verranno pubblicati ulteriori Albinea Notizie fino a quella data.
Quest’autunno tutti saremo chiamati ad esprimerci sulle riforme costituzionali del governo Renzi.
Un Governo non eletto dai cittadini e una maggioranza parlamentare fornita da una legge elettorale dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale, pretendono di cambiare la costituzione. Nemmeno il referendum potrà sanare questa mancanza di legittimazione: il Presidente del Consiglio ha grottescamente trasformato il referendum su una Costituzione che dovrebbe essere di tutti in una sorta di macro questione di fiducia su se stesso.
La Costituzione deve unire e non dividere, questa riforma nasce già fallita.
La sommatoria tra riforma costituzionale e riforma elettorale spiana la strada ad un mostro giuridico che travolge i principi supremi della Costituzione. L’“Italicum”, infatti, aggiunge all’azzeramento della rappresentatività del Senato e al centralismo che depotenzia il pluralismo istituzionale, l’indebolimento radicale della rappresentatività della Camera dei deputati. Il premio di maggioranza alla singola lista consegna la Camera – che può decidere senza difficoltà, a maggioranza, in merito a tutte o quasi tutte le cariche istituzionali – nelle mani del leader del partito vincente (anche con pochi voti) nella competizione elettorale.
E’ il modello dell’uomo solo al comando. Nascerebbe una sorta di “Premierato assoluto” che, come sottolineato da tanti esperti in materia, diventerebbe privo degli idonei contrappesi. Ne risente l’elezione del Capo dello Stato, dei componenti della Corte costituzionale, del Csm.
Le funzioni attribuite al nuovo Senato sono ambigue e il modo di elezione dei nuovi senatori è totalmente confuso, prevedendo peraltro che siano rappresentati enti territoriali (regioni e comuni) con funzioni molto diverse. Non potrà funzionare.

Quindi per trasparenza, il nostro gruppo consiliare si schiera fin da ora per il NO al Referendum, come del resto si è già espressa l’ ANPI, e voci critiche sono arrivate anche dalla minoranza PD, Bersani, Cuperlo…chi l’avrebbe mai detto anche loro con il centrodestra?!? Forse che questa volta per il bene del paese valga la pena di superare le contrapposizioni storiche? Ricordiamo a tutti i cittadini che non sarà previsto un quorum minimo di votanti, per cui è assolutamente fondamentale andare a votare.
A questo punto passiamo la palla ai nostri amministratori “diversamente renziani”, siamo proprio curiosi di sapere la posizione ufficiale di Sindaco, Assessori e consiglieri di Uniti per Albinea.

Nel vuoto assoluto proposto dalla nostra amministrazione, ringraziamo pubblicamente tutte le associazioni e gli esercenti commerciali che si prodigano per gli eventi estivi, feste, fiere, sagre che allietano la cittadinanza e che richiamano molte persone anche da altri comuni. GRAZIE!

mercoledì 6 aprile 2016

MOZIONE PER LA CREAZIONE DI UN PRESIDIO “SERVIZI SOCIALI” NEL COMUNE DI ALBINEA

MOZIONE RESPINTA DAL CONSIGLIO COMUNALE

PREMESSO CHE

Con il passaggio amministrativo all’ Unione dei Comuni del servizio Sociale, è venuto a mancare nel nostro comune un presidio specifico su  un servizio estremamente sensibile per buona parte della popolazione albinetana.
L’aver demandato all’URP tutta la gestione di quello che può essere il decentramento del servizio e quindi solo il compito di collezionare le richieste, protocollarle ed inoltrarle all’ufficio competente dell’Unione, ha privato i cittadini di un referente e della possibilità di relazionarsi con persone del territorio capaci di valutare, oltre ai meri dati, anche un reale disagio sociale in chi si rivolge alla struttura pubblica.

CONSIDERATO CHE

Già le persone anziane si trovano a vivere diverse difficoltà, la prima di natura logistica, il dover andare a Quattro Castella per porre quesiti e ricevere risposte in prima persona (anche se in tempi probabilmente più rapidi, evitando l’intermediario in loco); la difficoltà a relazionarsi con persone sconosciute e di altre realtà; la difficoltà a chiedere: ricordiamoci che i nostri anziani, i maggiori bisognosi dell’assistenza sociale, hanno una dignità e una fierezza tale per cui si trovano in difficoltà a manifestare necessità e assistenzialismo.

VALUTATO CHE

Crediamo che non si possa giustificare il totale accentramento del servizio per motivi economici, in quanto deve essere una priorità, indipendentemente dai costi, sostenere e garantire sia il presidio che la immutata assistenza a chi nella nostra comunità necessita di presenza da parte delle strutture sociali del territorio.

CONSIDERATO INFINE CHE

Con l’accentramento a Quattro Castella del servizio sociale, non è ben definito quale sarà la destinazione in futuro per la Casa Residenza per gli anziani, costruita su un terreno donato da un albinetano per i suoi conterranei, costruita con risorse raccolte fra i cittadini, amministrata da concittadini per i cittadini di Albinea.

SI IMPEGNA IL SINDACO DI ALBINEA E LA GIUNTA

A ripristinare un servizio idoneo e adeguato a quello che i cittadini di Albinea meritano e necessitano, affinché per almeno 2 giorni a settimana la sede dei referenti dei servizi sociali sia ad Albinea, in modo che anche i nostri concittadini possano avere la certezza di poter incontrare, conoscere e organizzare al meglio le soluzioni più idonee alle varie situazioni familiari.


GRUPPO CONSILIARE CENTRODESTRA ALBINEA