sabato 8 marzo 2014

Raccolta firme "codice rosa"

> "Codice Rosa": il consiglio comunale di Albinea ha approvato un ordine del giorno in cui si sollecita la regione Emilia Romagna ad istituire il codice rosa: un percorso dedicato alle vittime di violenza nei vari Pronto Soccorso della regione.
> A sostegno dell'iniziativa è stata avviata anche una raccolta firme. Se vuoi firmare a sostegno dell'iniziativa contatta il Club Forza Silvio Albinea e scrivi a clubforzasilvioalbinea@gmail.com ENTRO LUNEDÌ 10 MARZO. Grazie!
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mercoledì 29 gennaio 2014

Scendi in campo con me e con Forza Italia



Silvio Berlusconi per il ventennale di Forza Italia.
Dopo 20 anni Forza Italia e il suo leader sono qui: decisi ad affrontare le sfide che ci attendono.

Questa è l'ultima chiamata, l'ultima occasione per difendere la libertà e il nostro diritto di vivere in un paese civile e prospero.
Per questo ho chiesto e chiedo a tutti moderati e persone di buon senso, agli italiani che vogliono restare liberi, di scendere in campo con me e con Forza Italia.

Nessuno può tirarsi indietro: è in gioco nostro comune destino Non possiamo lasciare il Paese nelle mani di chi è responsabile della drammatica crisi che stiamo vivendo.

La sinistra e il suo braccio giudiziario non hanno mai rinnuciato al loro disegno eversivo, e non temo di esagerare definendolo così, perché quando i cittadini non possono più decidere da chi essere governati non è più democrazia. Negli ultimi anni ci sono stati quattro colpi di stato, l'ultimo quando una sentenza scandalosa mi ha condannato e quelli del Pd hanno colto l'occasione per sbarazzarsi del rivale che non erano riusciti a battere nelle urne. Sono passati sopra tutte le regole e hanno applicato retroattivamente una legge senza alcun riguardo per il diritto del paese: l'articolo 25 della Costituzione e l'articolo 7 della convenzione per i diritti dell' uomo dicono infatti che una legge non può essere retroattiva. E pensare che tutti si dicevano vogliosi di una pacificazione. E' avvenuto il contrario della pacificazione e hanno pure esultato.

Abbiamo davanti tante sfide: le elezioni europee, le amministrative, la realizzazione di riforme che auspichiamo da anni e finalmente anche la sinistra sembra voler realizzare.

Festeggeremo il ventennale il 27 marzo, quando vincemmo le elezioni e sconfiggemmo la gioiosa macchina da guerra di Occhetto. Quale giorno migliore per festeggiare?

Il 2014 sarà il nostro nuovo 1994 e torneremo a vincere per noi, per i nostri figli, per la nostra Italia. Viva l' Italia, viva la libertà!

sabato 25 gennaio 2014

UN GRAVE ERRORE URBANIZZARE NUOVAMENTE A BORZANO

L’amministrazione comunale ha concesso il via libera ad una nuova urbanizzazione a Borzano, frazione di Albinea, che non condividiamo assolutamente: si tratta del Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica PP.33, 12.202 metri quadrati di superficie.
Nel piano sono previsti 9 lotti per un numero massimo di 12 alloggi (principalmente ville singole, al massimo abbinate) con accesso da via Chierici.
Non si comprendono i motivi per cui, nonostante a Borzano ci sia ampia disponibilità di lotti edificabili, fra i quali anche alcuni di proprietà dell’amministrazione comunale stessa, si sia pensato di approvare un nuovo intervento, alla luce anche delle gravi difficoltà che stanno attraversando il settore edilizio ed il mercato immobiliare.
La posizione inoltre è totalmente inadeguata: come è possibile visualizzare dalla foto allegata ( futuro accesso pedonale da via della Scala Santa) siamo in aperta campagna in un’area completamente verde, l’ultimo presidio non ancora urbanizzato lato sud-ovest prima della collina, gli sfortunati residenti di via Chierici e via della Scala Santa che potevano godere di una vista meravigliosa, dovranno invece abituarsi ad un panorama differente…


sabato 18 gennaio 2014

L’ESCALATION DI FURTI A BORZANO NON HA FINE, OBBLIGATORIA LA VIDEOSORVEGLIANZA

Non si placano purtroppo gli episodi di furto nella frazione di Borzano, statisticamente la frazione più colpita del comune di Albinea, anche durante le festività natalizie i malviventi hanno tentato l’accesso ad alcune abitazioni.
Nonostante le sollecitazioni dei cittadini, ad oggi l'amministrazione comunale albinetana, a parte qualche rassicurazione verbale, non ha fatto nulla per porre rimedio a questo grave susseguirsi di episodi.
Il centro abitato di Borzano ha la peculiarità di essere una frazione al di fuori di linee di attraversamento importanti ed ha pochissimi accessi. Per come quindi è strutturata la viabilità riteniamo che la soluzione migliore per incrementare la sicurezza sia quello di installare 3 videocamere nei punti di acceso: in questo modo in caso di furto si potrebbe risalire alla targa dei mezzi coinvolti.
Nella cartina allegata presentiamo ufficialmente la nostra ipotesi del sistema di videosorveglianza, tre videocamere in tre punti strategici in modo da controllare tutto il territorio:
1) Diramazione di via Ariosto in corrispondenza dell’accesso principale, in modo da controllare i mezzi in entrata e uscita sia dalla rotonda in corrispondenza con la strada provinciale che collega Albinea e Scandiano, sia dal fabbricato cittadella (farmacia).
2) Intersezione fra via Zacconi e la provinciale Albinea-Scandiano.
3) la terza videocamera andrebbe installata in territorio scandianese, all’inizio della via che porta all’Osservatorio astronomico, per controllare invece i mezzi in entrata e uscita dai due accessi possibili dalla frazione di Iano.

In questo modo, e con una spesa contenuta, l'intera frazione sarebbe monitorata.

martedì 24 dicembre 2013

ALBINEA NOTIZIE DICEMBRE 2013

ALBINEA, COSI’ VA IL MONDO!
Cari concittadini, siamo alla fine di questo quarto anno di legislatura e rimangono pochi mesi prima di ritrovarci alle urne per decidere a chi affidare la gestione del nostro territorio. Da parte nostra: 5 anni di costruttiva e forte opposizione. Alternativi alla sinistra, alternativi al Partito Democratico, che dove governa localmente lascia il vuoto, vedi la società Fiere di Reggio Emilia o il passivo di oltre 5.000.000,00 di Euro a Castellarano e non ultimo il caso En.Cor a Correggio.
Albinea? Come a Reggio il Sindaco non termina il mandato, non rispetta l’impegno preso e abbandona in anticipo scegliendo il Parlamento. Non abbiamo niente in comune con questa sinistra, che a Rio Saliceto protesta addirittura per una iniziativa sul Beato Rolando Rivi forse perchè si vergogna della propria storia.
Per contrastare l’attuale maggioranza c’è bisogno di una presa di coscienza da parte degli elettori: il “carro” del PD nella nostra comunità, essendo il carro vincente da sempre (ma l’alternanza non era il sale della democrazia???), fa gola a molti, anche a chi per tradizione culturale in passato i comunisti (chiamati spesso mangia-preti) non li poteva soffrire: “nel segreto della cabina elettorale Dio ti vede, Stalin no” ha fatto la storia.
Delle due l’una: o si crede in alcuni valori e non si ha timore di manifestarli, anche a costo di pregiudicare le alleanze politiche; oppure si dice chiaramente che certi valori sono meno importanti di tali alleanze senza prendere in giro gli elettori.
Manca la croce nel cimitero. Noi vorremmo metterla ma il PD ha bocciato la nostra proposta. Chi ha la prelazione? Il sentimento laico o la fierezza religiosa? Dovremmo essere fieramente cristiani e cattolici, con orgoglio e determinazione...non Garçon-Pipi di antichi nemici e nuovi falsi amici.
"Non temo tanto il ringhiare di un lupo quanto il sorriso di un falso”.
Se vincerà Renzi ad Albinea vedremo ancora le feste del PD o ritorneranno le feste de l'Unità? Albinea è uno dei comuni in Provincia con il più alto numero di iscritti al PD, Albinea è anche il comune in Emilia Romagna con il reddito pro-capite più alto della regione. Fare i proletari con la pancia piena....e soprattutto facile fare i bravi amministratori con le casse piene di soldi prelevati dalle tasche dei cittadini è come dice una pubblicità…ti piace vincere facile eh? ...eppure, nonostante tutto, questi amministratori non riescono a rispettare nessun impegno con i propri elettori…15 anni fa il cavallo di battaglia era la caserma dei Carabinieri, ed oggi non è neanche più un progetto perché hanno trovato comoda scorciatoia. La scorsa legislatura era la piscina coperta...e oggi è bene che tutti sappiano che hanno dichiarato che NON si farà (anche se alla notizia non hanno dato così tanta pubblicità). Villa Tarabini ed il Parco Fola dovevano tornare agli antichi sfarzi, per ora NULLA DI FATTO. Per ora banchettano solo i TOPI .
Diverse sono state le giustificazioni : prima il Centrodestra non sapeva governare, poi la crisi, lo spread e il patto di stabilità, poi ancora l’instabilità di governo, Grillo e Renzi (e già, perché se non hanno vinto le elezioni è colpa di Renzi, a dire loro, e adesso sono pronti ad eleggerlo Segretario). Ma la ragione è una sola: hanno preferito spendere i soldi diversamente! Forse sarebbe state più corretto dirlo agli elettori piuttosto che trovare capri espiatori.
In compenso possiamo dire che da 6 mesi a questa parte l'amministrazione, grazie alle mancate dimissioni dell'ex sindaco Incerti, che con un gesto di responsabilità avrebbe dovuto rimettere il mandato nelle mani degli elettori, è rimasta ingessata alle sole decisioni dettate dal calendario istituzionale, e i suoi amministratori sono più impegnati al sostegno dei candidati delle primarie del Partito Democratico che all’amministrazione locale. Quale paese lascia questa amministrazione? Un paese nel quale per qualsiasi motivo nascono comitati per contrastare decisioni dell'amministrazione e poi regolarmente alle elezioni rivotano chi hanno combattuto. Una amministrazione che ci accusa di essere contrari alle iniziative commerciali e alla presenza delle famiglie nelle iniziative sul territorio, solo perchè abbiamo denunciato casi di teppismo e maleducazione, sollecitando una maggior attenzione nei confronti del controllo, del monitoraggio e nella protezione della sicurezza per i suoi cittadini.
Avvicinandoci al Natale, il nostro auspicio è che possa essere davvero un momento di maggior coscienza da parte di ognuno di noi, che aldilà di quello che è l'etichetta delle forze che si contenderanno la maggioranza alle prossime elezioni, gli elettori possano valutare le persone e la loro integrità, e non i benefici che questi potranno riservare in caso di elezione. Un invito ad uscire dalla ipocrisia e dalla logica del tornaconto, consapevoli che solo chi saprà investire su risorse e territorio, anzichè su demagogia e maggiore imposizione fiscale, meriterà di amministrare questo paese. Vi diamo appuntamento alla prossima campagna elettorale, nel frattempo lasciatevi trasportare dalla magia di questo periodo di festa.
Auguriamo a tutti Voi un Felice Santo Natale ed un 2014 ricco di soddisfazioni per le vostre famiglie.

giovedì 28 novembre 2013

IL CONSIGLIO COMUNALE DI ALBINEA MANIFESTI IL PROPRIO DISSENSO PER LA CHIUSURA DI VIA SETTEMBRINI

Abbiamo deciso di presentare un ordine del giorno affinché il consiglio comunale di Albinea esprima dissenso per la chiusura di via Settembrini.
Dopo una lunga sperimentazione, l’amministrazione comunale di Reggio Emilia ha deciso di chiudere la strada in determinate fasce orarie con un dispositivo pilomat, classificando la via come una strada locale di quartiere, dopo aver però praticato nel corso degli anni un’aggressiva urbanizzazione dell’area, aumentando in modo considerevole i residenti e quindi il numero di autoveicoli in transito.
La chiusura ha scatenato la protesta di moltissimi cittadini, fra questi anche i residenti di Albinea, che hanno aderito a comitati contro la chiusura della via.
Riteniamo che il comune di Albinea sia coinvolto direttamente dalla chiusura, primo perché via Settembrini è il naturale proseguimento di via Roncosano, strada comunale albinetana, in secondo luogo perché chiunque percorra via Roncosano in direzione Reggio Emilia è deviato su altri percorsi che costringono l’automobilista ad un maggior tempo di percorrenza.
La viabilità non è una tematica che ogni singolo comune può affrontare da solo, è uno scandalo che il comune di Albinea non sia stato coinvolto in una decisione di questo tipo, sarebbe stato opportuno aprire un tavolo per capire in anticipo le conseguenze e quali altre direttrici sull’asse Albinea – Reggio avrebbero subito i maggiori incrementi di traffico.
Siamo coscienti del fatto che via Settembrini non abbia una carreggiata tale da consentire un grande traffico di attraversamento, ma riteniamo che la chiusura della via sia un grandissimo errore; un modo per scoraggiare l’attraversamento del quartiere poteva e doveva essere trovato: ci sono molti altri mezzi per indurre l’automobilista a scegliere un percorso differente, come dossi, autovelox fissi, indicatori di velocità lampeggianti ecc.
Per tutti questi motivi invitiamo l’intero consiglio comunale di Albinea ad esprimere dissenso per la chiusura della via, esprimendo pieno sostegno ai comitati sorti per protestare contro la chiusura ed invitiamo il Vice Sindaco di Albinea, in caso di votazione favorevole nella seduta di Lunedì 25 Novembre, ad inviare copia dell’ordine del giorno al Vice Sindaco di Reggio Emilia per formalizzare l’atto di protesta.

mercoledì 27 novembre 2013

UNA PESSIMA GIORNATA PER LA STORIA ITALIANA

Una giornata che segnerà la storia, calpestando la Costituzione il centro sinistra ed il movimento 5 stelle voteranno a favore della decadenza del Presidente Silvio Berlusconi.
Uno schiaffo alla democrazia per due motivi:
- il voto avverrà sulla base di una legge utilizzata retroattivamente
- per la prima volta il voto parlamentare che riguarda una persona non sarà segreto, ma palese, come palese è la volontà della sinistra di espellere dal Senato il leader dei moderati italiani degli ultimi 20 anni.

Forza Italia è già passata all'opposizione del governo Letta-Alfano, questo governo aveva 3 missioni:
1) la pacificazione
2) riforme istituzionali
3) scacciare la crisi abbassando le tasse

Missione fallita!

Hanno cercato in tutti i modi di evitare le larghe intese, dopo il voto il corteggiamento (non corrisposto) ai grillini ha solamente prolungato il momento di difficoltà del nostro Paese, l'alleanza con il Popolo della Libertà era la loro ultima soluzione possibile.

Poi la condanna del Presidente, altro che pacificazione, i social network che si riempiono di insulti e foto con i polsi incrociati per mimare il gesto delle manette...
A sinistra sono tutti contenti che Berlusconi venga cacciato dal Parlamento, noi siamo contenti di non essere più alleati di certa gente.

Davide Ganapini






venerdì 22 novembre 2013

Silvio Berlusconi al consiglio nazionale



L'intervento del presidente Silvio Berlusconi al consiglio nazionale del Popolo della Libertà che ha sancito il passaggio a Forza Italia.


Roma, Palazzo dei congressi, 16 novembre 2013.



venerdì 15 novembre 2013

CONSIGLIO NAZIONALE PDL 15/11/2013:MESSAGGIO DEL PRESIDENTE BERLUSCONI

Caro Davide,

domani per il nostro movimento politico è un giorno importante.

E' il giorno in cui insieme sanciremo il ritorno a Forza Italia. E' l'arrivo di un cammino che abbiamo deciso insieme nei mesi passati. Dietro di me, nella foto di famiglia, quel 19 settembre, meno di due mesi fa, mentre inauguravamo la nuova sede del partito, c'erano tutti i dirigenti del nostro grande movimento.

Questa è solo la prima tappa del cammino intrapreso. Da domani tutti dovremo impegnarci a rilanciare davvero il centro-destra italiano, la parte politica in cui si riconosce la maggioranza dei cittadini di questo Paese.

Dovremo lavorare insieme per rilanciare i valori profondi in cui crediamo, quelli che ci hanno tenuto insieme per venti difficili anni. L'efficienza coniugata con l'equità, la meritocrazia e la solidarietà, la giustizia e la libertà, insomma l'orgoglio di lavorare per un Paese diverso e migliore.

Nel mio ultimo video-messaggio ho invitato tutti gli italiani che condividono i nostri valori a scendere in campo con noi, convinto che questa sia davvero l'ultima chiamata, l'ultima chance prima che la nostra Italia precipiti nel baratro della crisi e della ingiustizia.

Ora vi chiedo: dopo lo spettacolo che la nostra classe dirigente ha offerto in queste ultimi giorni, perché un padre di famiglia, una donna, un giovane dovrebbe raccogliere questo appello. Perché i moderati italiani dovrebbero unirsi a noi, quando fossimo noi i primi a dividerci.
In questi giorni ho ascoltato le ragioni di tutti. Con la pazienza che tutti mi riconoscono ho cercato di trovare soluzioni che uniscano, spesso senza comprendere neppure le ragioni di una divisione.

Domani dal palco del Consiglio Nazionale ripeterò quello che ho già detto più e più volte, fino allo sfinimento. Forza Italia è la casa di tutti, di coloro che hanno contribuito a fondarla, di coloro che si sono spesi per farla crescere, di quelli che vi hanno aderito o decideranno, spero, di aderirvi nel prossimo futuro. E' la casa di chi crede nella grande forza dei moderati italiani. E' la casa di chi antepone l'amore all'odio, di chi non coltiva l'invidia e la maldicenza, di tutti coloro che all'egoismo e ai piccoli, talvolta meschini, interessi personali antepongono sempre il bene comune.

Su questi valori, venti anni fa, ho fondato Forza Italia. Non cambierò io, non cambierà Forza Italia. Se così non fosse, se Forza Italia diventasse qualcosa di diverso, di piccolo e meschino, se diventasse preda di una oligarchia, se rischiasse una deriva estremista, sarei io che l'ho fondata a non riconoscermi più in questo progetto. Domani dal palco ripeterò ancora una volta le ragioni per cui è indispensabile restare uniti e lottare insieme, noi moderati per unire i moderati.

Domani sarà l'occasione per confrontarci e discutere. Come si fa in ogni famiglia. Ognuno porterà le sue idee. Ognuno è chiamato a dare il proprio contributo al disegno comune. Con civiltà, senza pregiudizi, senza retro pensieri. 

Domani sarà il momento del confronto, davanti ai nostri elettori, perché a loro, ricordiamolo sempre, dobbiamo la nostra lealtà e a loro dobbiamo garantire il nostro impegno. Ho sentito parlare di raccolte di firme tra i nostri parlamentari: le uniche firme che a me interessano sono quelle di milioni di donne e di uomini che hanno creduto e credono in noi. E che nelle urne ci hanno concesso la loro fiducia.

E dopo aver parlato e ascoltato decideremo insieme il nostro futuro. Ognuno, dopo aver parlato ed ascoltato, sarà libero di fare le sue scelte. Ricordandosi della responsabilità che il voto di milioni di persone ci ha affidato e che a loro e solo a loro ognuno di noi è chiamato a rispondere del proprio operato.

Chi non si riconosce più nei valori del nostro movimento è libero di andarsene. Ma chi ancora ci crede ha il dovere di restare e combattere perché questi valori trionfino finalmente nel nostro Paese. Perché ora più che mai, in questo momento buio per l'economia e per la giustizia, ora più che mai tutti insieme dobbiamo difendere la nostra libertà, dobbiamo batterci con Forza Italia, perché siamo convinti che la difesa della libertà è la missione più alta,  più nobile e più entusiasmante che ci sia.

E' questa la missione principale per poter costruire il nostro Paese come un Paese dove nessuno possa temere se va al Governo il suo avversario politico, un Paese dove lo Stato e le sue istituzioni siano sentite come la casa di tutti e non invece come un nemico, come un nemico che è in agguato, un Paese dove lo Stato attraverso lo strumento fiscale non espropri i cittadini dei risparmi e dei beni che con il loro lavoro e i loro sacrifici sono riusciti a conquistarsi, un Paese dove non ci siano giudici che usino i loro poteri per eliminare gli avversari politici.

Questa è la missione che ci siamo dati a partire dal 1994, la missione per cui siano scesi in campo, la missione per cui abbiamo lottato in questi venti anni sconfiggendo il pericolo di una definitiva presa del Governo da parte di una sinistra che non ha mai rinnegato la sua ideologia e la sua storia.

 

Silvio Berlusconi



martedì 29 ottobre 2013

MANCANZA DI CONTROLLI IN CENTRO AD ALBINEA NELLE SERATE DI MAGGIOR AFFLUSSO

E come in ogni bella favola, anche Albinea da Principessa dopo la mezzanotte ritorna Cenerentola…eh si, perché dopo la mezzanotte ad Albinea le luci si spengono, le famiglie tornano nelle loro amate case, i turisti del fresco ritornano ai luoghi di origine e rimane ad Albinea solo il popolo della notte.
E così Albinea si trasforma in latrina, ogni anfratto, siepe, luogo nascosto e poco illuminato diventa il vespasiano e turca di chi fino a pochi minuti prima vociava nelle strade del centro, bevendo birra, prosecco e Mojito…La movida Albinetana emula quella reggiana ove l’ex Sindaco ora Ministro è stato costretto però ad emettere una ordinanza impopolare ed attivato forze dell’ordine per sconfiggere l’inciviltà.…Albinea riuscirà ad avere lo stesso coraggio? E’ bastato un Venerdì (Venerdì 23 Agosto), forse un po’ più buio del solito per trasformare la siepe di fronte al Comune in un grande vespasiano nel quale non si è salvato nessuno e niente…siepe, macchine e moto.. tutto ciò che poteva offrire un bersaglio è stato ricoperto di urina.
Ma quale è la soluzione a tanta barbarie? Installazione di bagni chimici lungo le vie del paese? Una illuminazione capillare? Il controllo e presidio del territorio assiduo soprattutto nelle ora in cui i più furbi pensano di essere invisibili? Un controllo costante delle forze dell’ordine nella verifica del tasso alcolemico di tanti facinorosi e il ritiro di qualche patente a ragazzini presuntuosamente grandi e comunque grandi etilisti?
I cittadini, contribuenti educati e rispettosi si sentono abbandonati dalle autorità, nei confronti di chi, ripreso nell’espletare funzioni corporali contro i loro cancelli o addirittura dentro il proprio giardino è costretto a subire irrispettosamente minacce e ritorsioni.
Ma i bravi, i buoni, gli onesti chi li tutela più in questo paese? Esistono solo come contribuenti? Perché le lamentele e l’evidenza di tanta inciviltà vengono considerati solo come fastidio anziché essere visti come espressione di un degrado pericoloso e irreversibile? Da amministratori estendiamo l’invito al Vice Sindaco a vivere il territorio non solo negli orari in cui le mamme e i nonni popolano la piazza, ma anche quando gli stessi vorrebbero dormire e non riescono per il vociare e lo schiamazzo di chi temporeggia in strada. Invitiamo il Vice Sindaco e gli altri amministratori a fare un giro nella loro Albinea non solo negli orari in cui possano fare sfoggio della fascia tricolore, ma anche in quelle in cui i loro cittadini subiscono schiamazzi, angherie e soprusi e vedono le loro recinzioni, i cassonetti dell’immondizia diventare bagni pubblici a cielo aperto.
A chi si sta chiedendo perché esprimiamo questo disagio tramite gli organi di stampa anziché nelle sedi istituzionali, rispondiamo che è l’unico modo per ottenere attenzione e ascolto, e se qualcuno gradisse invece che questa diventasse anche una iniziativa politica, rivolgiamo l’invito a mettersi in contatto con il nostro gruppo.

GRUPPO CONSILIARE PDL ALBINEA