domenica 27 luglio 2014

TESSERAMENTO FORZA ITALIA 2014

TESSERAMENTO FORZA ITALIA 2014

Il tesseramento è consentito fino al 31 Ottobre 2014.

QUOTE ADERENTI
Volontario azzurro
€ 30,00
Volontario azzurro Giovane (dai 14 ai 28 anni)
€ 15,00
Volontario azzurro Senior (Oltre i 65 anni)
€ 25,00

Se siete interessati contattatemi in privato
Importantissimo il tesseramento per il rilancio di Forza Italia . I tesseramenti serviranno ad affrontare i congressi comunali , una novità rispetto al passato PDL, e con i coordinatori  comunali si voteranno anche i delegati ai congressi provinciali. Insieme ai congressi provinciali si voteranno anche i delegati al congresso Nazional di Forza Italia L’obiettivo è di fare in modo che entro breve la classe dirigente venga scelta dalla base e non nominata.

LETTERA DI SILVIO BERLUSCONI AI LEADER DEI PARTITI DI CENTRODESTRA

Cari amici,
una semplice lettura dei più recenti risultati elettorali è sufficiente per cogliere un dato di assoluta evidenza: in Italia centrodestra e centrosinistra sono competitivi, e quindi è possibile un bipolarismo maturo, di tipo europeo, solo se il centrodestra è capace di darsi un assetto unitario.
Per questo, come leader della forza più votata del centrodestra, sento fortemente la responsabilità di proporvi una riflessione sul tema dell'unità politica intorno ai valori che ci accomunano.
L'evidenza dei numeri è un presupposto logico, ma naturalmente non è una ragione sufficiente.
Guai anzi se pensassimo a riprendere la strada delle sommatorie numeriche, utili solo a sconfiggere l'avversario: uno strumento che spesso la sinistra ha utilizzato con i risultati che sappiamo, ma un errore che anche noi, per quanto in misura minore, abbiamo forse commesso in passato. Questa è, probabilmente, la ragione principale del fatto che - pur avendo realizzato tante cose importanti insieme - non siamo riusciti a compiere fino in fondo quel percorso riformatore che il Paese si aspettava da noi.
Negli ultimi anni il cammino politico del centrodestra in Italia ha visto prevalere le tendenze centrifughe. Non è questa la sede per approfondirne le ragioni, ma credo di non sbagliarmi asserendo che siano state ragioni di metodo più che di merito. Non è venuta meno cioè la condivisione di valori fondanti, in nome della quale dal 1994 al 2006 abbiamo compiuto insieme un percorso importante, sia al governo che all'opposizione.
Naturalmente oggi non si tratta di tornare al passato: la situazione è profondamente mutata, diverse e più pressanti sono le attese degli elettori, è cambiata l'offerta politica per effetto della nascita di un fenomeno distruttivo come Grillo, ma anche e soprattutto in conseguenza della diversa caratterizzazione che Renzi ha dato al maggior partito della sinistra italiana.
Una caratterizzazione più moderna e dinamica nello stile e nel linguaggio, e quindi più in sintonia con le emozioni del Paese, ma non per questo più compatibile in prospettiva futura con la visione dell'uomo, della società e della politica che il centrodestra nel suo insieme rappresenta.
Io credo che la nostra sia un'area politica tuttora maggioritaria nel Paese, una buona parte della quale si è rifugiata nell'astensione.
Le ragioni della disaffezione di una parte significativa dell'elettorato di centrodestra sono complesse, ma una delle principali è certamente la nostra divisione, l'esasperazione dei particolarismi, le scelte di convenienza e la sensazione di debolezza e di confusione che ne deriva.
Per questo mi rivolgo a Voi tutti: credo che abbiamo una responsabilità comune nei confronti dell'Italia che rappresentiamo.
Sono convinto che sia giunto il momento di riprendere, per gradi e nel rispetto delle storie di ciascuno, la strada per costruire non un cartello elettorale, che non servirebbe a nulla, ma una piattaforma politica comune in vista delle prossime scadenze elettorali.
So benissimo che fra noi ci sono delle differenze, anche significative, di linguaggio, di metodo e di contenuti. È naturale che sia così: non siamo lo stesso partito e non immaginiamo di diventarlo.
Tuttavia queste differenze non escludono un minimo comun denominatore, che è il nostro tratto distintivo rispetto alla sinistra: la centralità della persona, dell'uomo, del cittadino rispetto allo Stato, la richiesta pressante di uno Stato più leggero e quindi anche più efficiente, che imponga meno tasse e meno burocrazia e garantisca più libertà.
Non è poco, è ciò su cui nelle grandi democrazie si distinguono destra e sinistra. Tutto il resto, contenuti specifici, linguaggi, insediamenti elettorali, è importante ma viene dopo.
E ancora dopo vengono le questioni di leadership, di candidature, di liste o di organigrammi. Questo è il punto d'arrivo, non quello di partenza, di un percorso lungo e graduale, che abbiamo il dovere di intraprendere.
Gli italiani, d'altronde, non vogliono formule, vogliono sentirsi dire, in modo pragmatico e credibile, cosa vogliamo fare, quando, come e con chi. Per questo vi rivolgo un appello: su questi temi possiamo ricominciare a lavorare insieme, perché sono temi che appartengono a noi e sui quali la sinistra ha risposte molto diverse dalle nostre. Ricominciare senza rivendicare primogeniture, non da un accordo fra vertici di partiti, ma dal basso, dal territorio, fra la gente.
Credo che la maggioranza degli italiani sarà pronta ad ascoltarci e a partecipare, se sapremo essere credibili.
Con amicizia.
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ACCADEMIA POLITICA CLUB FORZA SILVIO - FORZA ITALIA



FORMAZIONE politica:iscrizioni entro il 30/09
Il Corso è destinato a giovani e cittadini di ogni età, oltre che militanti e dirigenti del movimento politico, che desiderino avvicinarsi alla politica o approfondirne la conoscenza attraverso un’adeguata formazione teorica e pratica, purché in possesso di un diploma d’istruzione secondaria.
Oltre all’ acquisizione di queste specifiche competenze, per chi lo desiderasse, sarà possibile proseguire il percorso di studio.
Il superamento del corso consentirà di acquisire 60 CFU che saranno oggetto di valutazione ai fini del proseguimento del percorso di studio.
Il nostro obiettivo è semplice: vogliamo dare la possibilità a tutti gli italiani, di ogni età, di ogni professione, di ogni genere, di ogni luogo, anche il più lontano, di poter ricevere una formazione politica. Ma non solo formazione, anche studio, ricerca e pratica di tutto ciò che oggi chiamiamo campagna elettorale permanente. La nostra. Quella di ogni italiano che deve saper scegliere e plasmare il futuro con le proprie mani. Vogliamo formare persone che sappiano scendere in campo, studiare le dinamiche della politica e delle politiche. Vogliamo uomini e donne, ragazzi e ragazze che insegnino agli italiani cos'è la buona politica e come si vince in una realtà in continuo mutamento attraverso una nuova consapevolezza. Una promessa con voi Italiani e una promessa nei confronti del futuro. Insieme possiamo essere liberi e coraggiosi, studiosi e intraprendenti, credere nel cambiamento e nella conoscenza. Le nostre parole chiave sono: Merito, competenza e sacrificio.

FORZA ITALIA IN EMILIA ROMAGNA

Ufficializzata la squadra che guiderà Forza Italia in Emilia Romagna nei prossimi mesi e che affiancherà il Presidente del Comitato Regionale On. E. Massimo Palmizio:

il Vice Presidente Vicario è Fabio Callori, attuale vicesindaco di Caorso (PC)

I “Responsabili Provinciali” sono :

Piacenza – Jonathan Papamarenghi – 30 anni –Sindaco al secondo mandato a Lugagnano Val D’Arda



Reggio Emilia – Gianluca Nicolini – 33 anni – Consigliere comunale a Correggio



Modena – Pier Giulio Giacobazzi – 34 anni – Consigliere Comunale a Formigine



Ferrara – Luca Cimarelli – 35 anni – ex coordinatore Provinciale PDL



Bologna – Giuseppe Vicinelli – 51 anni - neo sindaco di Sant’Agata Bolognese



Ravenna – Bruno Fantinelli – 6

​2​ anni – ex responsabile organizzativo PDL


Forlì Cesena – Fabrizio Ragni – 52 anni – capogruppo Forza Italia a Forlì

 e Marco Casali 47 anni-  consigliere comunale a Cesena



Rimini – Filippo Giorgetti – 34 anni – presidente del consiglio a Bellaria Igea Marina e Assessore nella scorsa legislatura.



I neo Responsabili provinciali hanno , in questa prima fase,  due compiti principali: seguire l’iter di trasformazione della provincia in ente di secondo grado e il tesseramento.

mercoledì 9 luglio 2014

ALBINEA NOTIZIE NR. 1 anno 2014 - GRAZIE

Nel primo numero post elezioni, nel periodico dell'amministrazione comunale che viene inviato a tutte le famiglie, abbiamo voluto ringraziare i nostri elettori, di seguito l'articolo che verrà pubblicato nello spazio dedicato al nostro gruppo consiliare.

GRAZIE!
Alle ultime elezioni amministrative la nostra lista ha ottenuto un secondo posto che, per come è stato ottenuto, può essere considerato un risultato straordinario. Siamo l’unica lista politica di centrodestra che in Provincia di Reggio Emilia è riuscita a battere il Movimento 5 Stelle: grazie quindi a tutti voi che avete premiato 5 anni di buona e costruttiva opposizione dei consiglieri uscenti del gruppo “Il Popolo della Libertà” Ganapini Davide, Carrara Alessandro, Marmiroli Giovanni e avete premiato con il vostro voto l’impegno profuso da tutti noi.
Questa è anche la prima volta in cui, almeno negli ultimi 20 anni, ben 2 consiglieri di centrodestra danno un segnale di continuità prolungando la loro esperienza amministrativa. Tutto ciò è stato possibile grazie al prezioso lavoro di tutti i candidati della lista e del sostegno dei 4 partiti, che ad Albinea hanno mostrato un grande segnale di coesione.
Lo stesso purtroppo non si può dire del gruppo di maggioranza, completamente rinnovato dopo le gravi divisioni avvenute  prima, durante e dopo le primarie PD .
Solo 2 consiglieri su 11 uscenti hanno deciso di continuare la loro esperienza amministrativa, e anche la giunta conferma 2 soli membri dei 5 componenti precedenti, uno dei quali è proprio il nuovo Sindaco Giberti, che fra l’altro ha occupato il ruolo di assessore per un solo anno.
Nei prossimi 5 anni non faremo sconti, la nostra attività di controllo dell’amministrazione comunale sarà inflessibile.
Il Sindaco nel suo discorso di insediamento ha parlato di 100 azioni inserite nelle linee programmatiche di mandato. Noi abbiamo espresso tutte le nostre perplessità sulla concretezza di tali azioni. Moltissime volte è stata ripetuta la parola “mantenere”. Noi invece vorremmo MIGLIORARE  la qualità dei servizi e con essi la vita dei cittadini di Albinea.
E quindi, quali saranno allora i propositi dei nuovi insediati?
Nulla di concreto è stato presentato, come se non ci fossero le idee chiare su cosa realizzare in futuro .
Non vorremmo che gli amministratori comunali abbiano preso troppo ad esempio gli esponenti di governo nazionali, che ci riempiono di frasi fatte e slogan senza poi spiegarci cosa verrà fatto per realizzare le promesse.
Sostegno alle famiglie….come? Villa Tarabini e Parco Fola…cosa verrà fatto per restituire questo importante bene alla collettività? “Stiamo facendo dei ragionamenti” ci hanno risposto, sintomo del fatto che idee concrete  al momento non ce ne sono.
Speriamo di sbagliarci, ma il nostro timore è quello di essere di fronte ad un gruppo di amministratori, che non ha ancora ben capito cosa attenderà loro e  cosa significhi realmente amministrare un comune di quasi 9.000 abitanti e a quali difficoltà si andrà incontro. Come reagiranno alle prime inevitabili difficoltà?
Nessun accenno alla tassazione locale…quanto pagheranno i cittadini albinetani di addizionale comunale irpef? E quanto della TASI, la nuova tassa sulla casa? Lo scopriremo solo a fine luglio e i cittadini albinetani saranno costretti al pagamento delle due rate a scadenze ravvicinate, Ottobre e Dicembre.
Troppi dubbi la maggioranza ci ha lasciato . E’ questa la principale lacuna emersa . Una mancanza di coraggio che temiamo possa lasciare il comune con il “pilota automatico” senza programmi concreti di miglioramento .
Hanno promesso maggiore collaborazione con le minoranze .
Vedremo in questi 5 anni quali saranno gli atteggiamenti dell’amministrazione nei confronti dell’opposizione. Noi cercheremo, per quanto ci è possibile, di essere propositivi in particolare su quanto proposto nel nostro programma elettorale.

Siamo a disposizione per ogni segnalazione, lamentela o suggerimento, potete seguire tutta la nostra attività sul sito www.davideganapini.blogspot.com e contattarci ai riferimenti indicati di seguito, fondamentale è la partecipazione del cittadino alla vita pubblica. 5 ANNI AL VOSTRO SERVIZIO! L’OPPOSIZIONE NON FARA’ SCONTI!


lunedì 2 giugno 2014

ELEZIONI COMUNALI ALBINEA, COMMENTI POSITIVI PER IL CENTRODESTRA

Commenti molto positivi al nostro risultato elettorale "Ganapini batte il Movimento5stelle" "buon risultato del centro destra...un generoso Ganapini" un'intervista alla Gazzetta di Reggio. 13 candidati tutti residenti, 4 partiti uniti e l'unica lista politica con i simboli ad essere arrivata seconda in provincia di Reggio Emilia. Una grande impresa. Grazie di cuore




giovedì 22 maggio 2014

APPPELLO AI MODERATI DI ALBINEA

Una campagna elettorale insolita quella di Albinea, pochissimo spazio quello rilasciato dagli organi di informazione alle proposte e ai programmi delle liste in campo, forse perché l’unico candidato ad inviare comunicati era solamente il nostro?
Un programma innovativo, ambizioso e sicuramente realizzabile, un sito web, campagna sui social e sempre presenti con banchetti elettorali su tutto il territorio, le ultime settimane esclusivamente concentrate sulla campagna elettorale.
Moltissime le persone incontrate che hanno manifestato sostegno alle idee della nostra lista, ed è per questo che ci teniamo a rivolgere un ultimo appello, prima che cali il silenzio elettorale, alle famiglie albinetane.
Il nostro invito è quello di non votare per partito preso, seguendo politiche nazionali, ma di ritagliarsi in questi ultimi giorni un po’ di tempo per analizzare e confrontare i programmi, verificare chi ha veramente a cuore Albinea e sta lavorando per la comunità in cui vive.
Abbiamo richiesto anche un confronto pubblico, che non è stato possibile realizzare perché il candidato del Movimento 5 Stelle nell’ultima settimana di campagna elettorale non è ad Albinea (ma come? Non vuole diventare Sindaco?) e voci di paese dicono non ci sarà fino ad Ottobre…
In campo ci sono ben quattro candidati a Sindaco:
- Nico Giberti della lista Uniti per Albinea (da me ironicamente ribattezzata DISuniti per Albinea) che in pagine e pagine di programma continua solamente a ripetere la parola “mantenere”, nessuna proposta degna di nota, probabilmente perché le promesse elettorali non mantenute di 5 anni fa sono una ferita ancora aperta. Un candidato Sindaco dovrebbe unire anziché dividere, con rammarico abbiamo notato che l’attuale Vice Sindaco Luca Poletti, persona politicamente con idee differenti dalle nostre, ma moderato, sempre disponibile al dialogo ed aperto al suggerimento, sia stato brutalmente escluso dopo una serie di attacchi personali nel corso delle ultime primarie.
Una finta lista civica che candida un esponente civatiano che in realtà deve rendere conto di tutto al Partito Democratico e a giochi di potere provinciali.
- Francesco Menozzi del Movimento 5 Stelle, con lui una serie di candidati sconosciuti, poco calati nella realtà locale e che effettuano campagna elettorale solo con tematiche nazionali, che puntano esclusivamente sul nome di Beppe Grillo per prendere voti.
- Luca Grasselli della lista “L’altra Albinea Sinistra Unita”, pur apprezzando la sua unica e reale disponibilità ad un confronto pubblico, la sua lista si richiama alla sinistra estrema di “L’altra Europa con Tsipras” ed il loro programma è praticamente l’opposto del nostro.
- Davide Ganapini candidato di tutta l’area di centro destra. La nostra lista non lavora secondo pressioni dell’uno o dell’altro partito, ma è composta da persone che ci hanno messo la faccia e vogliono lavorare per il bene del Comune in cui vivono e non devono rendere conto a nessuno.
Una lista di persone moderate, propositive, che in 21 punti (consultabili al sito www.davideganapini.blogspot.com) hanno racchiuso tutto ciò che serve per migliorare il nostro amato paese: sostegno alle famiglie, rilancio di Villa Tarabini, una nuova scuola elementare, maggiore sicurezza, la piscina coperta, sostegno al commercio locale, trasporto pubblico fino a Scandiano e molto altro ancora.
E’ giunto finalmente il momento che dopo moltissimi anni Albinea abbia una guida moderata, che curi veramente gli interessi di tutta la comunità, delle famiglie albinetane e non curi gli interessi del Partito Democratico. Il 25 Maggio vota:
                                                                       DAVIDE GANAPINI
                                                                       CANDIDATO SINDACO ALBINEA
                                                                       Forza Italia, Nuovo Centro Destra,

                                                                       Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, Lega Nord

mercoledì 21 maggio 2014

PROGRAMMA IN PILLOLE 8. RILANCIO DI VILLA TARABINI E PARCO FOLA

L’acquisto di Villa Tarabini non ha portato i benefici sperati all’amministrazione comunale, a distanza di anni nulla è stato fatto per valorizzare un tal patrimonio, l’acetaia comunale non può e non deve essere sufficiente a giustificare un acquisto immobiliare di tale importanza.
Riteniamo necessaria una sinergia fra pubblico e privato per restituire la villa e il parco a chi ne deve usufruire di diritto: i cittadini albinetani.
All’interno del parco si dovrebbero dare in gestione locali (bar, piccola ristorazione, enoteca solo per fare alcuni esempi) e creare all’esterno spazi per passeggiate, parco giochi per bambini, circuito footing e attrezzi per esercizi.

In questo modo la villa e il parco saranno a disposizione dei cittadini in tutti gli orari della giornata, verrebbe sfruttato l’enorme potenziale e l’indotto di cui potrebbe beneficiare Albinea porterebbe arricchimento per l’intera comunità.      

PROGRAMMA IN PILLOLE 7. FAMIGLIA E TASSE

FAMIGLIA E TASSE

La famiglia è il nucleo portante della società e come tale deve essere sostenuta.
La tassazione locale dovrà quindi essere rimodulata e dovrà considerare il  numero di figli e familiari a carico: la nostra lista si propone di introdurre ad Albinea il quoziente familiare, in modo che le famiglie numerose abbiano maggiori sgravi.
Proponiamo inoltre di ridurre l’addizionale comunale Irpef, aumentata del 50% negli ultimi due anni (dallo 0,4 allo 0,6) e di equiparare alla tassazione prima casa le abitazioni concesse in comodato gratuito ai parenti.
Costituiremo una consulta dedicata alle politiche familiari, aperta ai rappresentanti delle forze politiche presenti in consiglio comunale, aperta alle Parrocchie presenti nel nostro territorio e ai rappresentanti dei loro Consigli Pastorali, aperta alle Associazioni di Volontariato, tutti uniti con lo scopo di supportare l’amministrazione nelle decisioni in merito alle politiche familiari.

Simbolicamente la prima seduta della consulta sarà sull’opportunità di abolire il registro delle dichiarazioni anticipate di trattamenti sanitari (testamento biologico). E’ completamente inutile illudere la cittadinanza facendo firmare dichiarazioni prima che il legislatore si pronunci sull’argomento. In assenza di leggi nazionali non è opportuno che il Comune di Albinea impieghi tempo e risorse per quest’attività.

martedì 20 maggio 2014

PROGRAMMA IN PILLOLE 6. NUOVA SCUOLA ELEMENTARE

NUOVA SCUOLA ELEMENTARE

Il progetto è ambizioso e non può essere trattato in un programma di un solo mandato.
Ad Albinea deve essere creato un unico polo scolastico che comprenda le attuali scuole medie e la nuova scuola elementare che la nostra lista si propone di realizzare nell’area adiacente alle scuole medie.
Spostare le scuole elementari dal centro di Albinea risolverebbe moltissimi problemi:
-    Trasporto scolari e studenti con unica destinazione e maggiore organizzazione, in questo periodo si riscontrano troppi disagi.
-          Parcheggio sufficientemente ampio; purtroppo sono continue le lamentele per autovetture parcheggiate in divieto di sosta o lungo la carreggiata per la mancanza di parcheggi nelle vicinanze dell’attuale scuola elementare.
      -          Maggiore sicurezza dei bambini tutti raccolti in un unico polo scolastico.

Grandi opere di questo tipo non possono essere promesse e realizzate in 5 anni, ma se gli elettori consentiranno alla nostra lista di governare con continuità Albinea, il nuovo polo scolastico sarà una delle più grandi novità del prossimo decennio.